
“Le analisi sui delfini trovati morti sono ancora in corso, quindi non ci sono indicatori certi per spiegare il fenomeno. Possiamo pero’ dire che l’andamento di queste morti non e’ esponenziale, come quello che caratterizza le epidemie virali o l’eventuale presenza di un patogeno, pur con la cautela dovuta al fatto che ci troviamo in presenza di animali arrivati morti a riva, quindi potrebbero essercene altri in mare non ancora spiaggiati“. Cosi’ l’ecobiologo marino Giuseppe Notarbartolo di Sciara commenta all’Adnkronos il ritrovamento di altri due delfini morti a Nettuno e Focene. Sale cosi’ a 57 il numero di delfini della specie stenella striata trovati morti negli ultimi due mesi. E se “in genere con un’epidemia si osservano aumenti preoccupanti, che in questo caso ancora non notiamo“, si tratta “comunque di tanti animali, ma e’ difficile dire qualcosa di piu’, tranne che c’e’ sicuramente un problema“.