
“Un traguardo significativo per una professione che si esplica in attività di natura prevalentemente intellettuale, il cui esercizio richiede una peculiare formazione culturale, scientifica e tecnica ed il cui valore etico risiede nella centralità nei confronti della società.
Una ricorrenza importante, che ci impone riflessioni ed interrogativi – ha concluso Graziano – con lo sguardo rivolto non solo al passato, ma anche al presente e soprattutto al futuro, alla realtà della nostra professione ed al ruolo che essa dovrà svolgere negli anni a venire. Tenendo in mente un unico denominatore, che ha contraddistinto questi primi 50 anni, che è quello dell’autonomia decisionale nelle scelte, che si è esplicata nelle responsabilità dirette di tipo giuridico, ma ancor più in quelle di valenza sociale, per le quali continueremo a chiedere il rispetto delle specificità che sono insite nello studio delle scienze della terra e nel nostro bagaglio culturale. Non mi pare che siano cose da poco. Buon compleanno alla geologia ed ai geologi italiani”.