Eruzione Etna: la nube di cenere è arrivata addirittura in Puglia, pioggia “nera” su Brindisi!

Una coltre nera sui balconi di molti palazzi, sulle automobili e perfino per la strada: e’ quanto segnalano dalla scorsa notte numerosi cittadini di Brindisi e di alcuni comuni limitrofi ai centralini di questura, vigili urbani e vigili del fuoco. La zona e’ interessata da un forte scirocco e, per questo, non si esclude che il vento abbia portato a Brindisi le celeri vulcaniche dell’Etna, interessata ieri dall’ennesima spettacolare eruzione lampo, la quinta in quattro giorni. ”Ci siamo subito attivati – spiega il direttore del dipartimento di Brindisi dell’Arpa (Agenzia regionale protezione ambiente), Anna Maria D’Agnanoe abbiamo fatto accertamenti di ogni genere. Non escludiamo nulla, riteniamo plausibile che si tratti di ceneri vulcaniche provenienti dall’Etna, ma attendiamo l’ufficialita’ dei dati delle nostre centraline, del satellite e della nostra stazione meteorologica, oltre che gli esiti delle analisi sui campioni di polveri che abbiamo prelevato, ufficialita’ che saremo in grado di fornire gia’ domattina”. Le verifiche dell’Arpa sono state eseguite anche a Costa Morena, nel porto esterno di Brindisi, dove avviene solitamente lo scarico di carbone ma ”non abbiamo rilevato nulla di anomalo”, precisa D’Agnano. E’ molto probabile che si tratti della cenere dell’Etna, che ieri sera ha avuto un’eruzione molto intensa. Piogge di cenere sono state segnalate fin su Catanzaro, Crotone e tutta la Sila, dove la neve è stata ricoperta di nero. Il vento di libeccio ha trasportato lapilli e ceneri dal vulcano siciliano verso nord/Est.