I forti temporali di ieri hanno colpito duramente anche la Calabria jonica, picchi di 130mm in Sila!

Non solo Catania con il suo maxi-nubifragio, che chiaramente ha avuto maggiore eco mediatica in quanto ha interessato una grande città, ma anche la Calabria Jonica è stata colpita ieri pomeriggio da violenti nubifragi temporaleschi che hanno scaricato al suolo ingenti quantità d’acqua, in molti casi superiori a quella caduta nel catanese, soprattutto sulla Sila meridionale, tra catanzarese e crotonese. Questi gli accumuli superiori ai 30mm, da notare come si segnalano picchi elevati su aree molto diffuse, dal basso reggino fino al cosentino, quindi su tutta la fascia jonica della Regione eccezion fatta per l’alto Jonio che ha avuto solo deboli piovaschi: Serrarossa 129mm, Petronà e San Mauro Marchesato 86mm, Cirò Superiore 83mm, Staiti 68mm, Stignano 64mm, Crucoli 60mm, Sant’Elia Janò (Catanzaro) 58mm, Pagliarelle 57mm, Catanzaro centro 56mm, Acqua della Quercia 54mm, Gimigliano 53mm, Cropani e Cotronei 52mm, San Nicola dell’Alto e Cirò Marina 51mm, Soveria Simeri 50mm, Soverato Marina e Platì 49mm, Albi 45mm, Tiriolo 44mm, Roccelletta di Borgia e Santa Caterina dello Ionio 43mm, Botricello e Cerenzia 42mm, Gioiosa Ionica e San Luca 38mm, Isola di Capo Rizzuto 37mm, Savelli 33mm, Papanice e Roccella Ionica 32mm, Sant’Agata del Bianco 30mm.