La Terra è al centro dell’Universo: la tesi cara a suo tempo – parliamo del XVI secolo – all’astronomo danese Tycho Brahe è stata riproposta da Juan Carlos Gorostizaga e Milennko Bernadic, due professori universitari di matematica spagnoli. Come riporta il quotidiano spagnolo La Vanguardia, si tratta di una tesi che “diversi scienziati cattolici difendono attualmente“, secondo quanto scrive lo stesso Gorostizaga sul suo blog – che forse non a caso si chiama “Creazione in sei giorni”. La proposta di mettere la Terra al centro dell’Universo si imbatte in un problema di fondo: se infatti il cosmo è spazialmente illimitato (il che non necessariamente implica una grandezza infinita, come dimostra ad esempio la superficie di una sfera), non può per definizione avere alcun centro geometrico o di massa; in caso contrario, postulare l’esistenza di un “bordo” introduce la questione di che cosa vi sia al di là dello stesso – e perché non sia parte dell’Universo.