
Alcune aurore possono essere osservate soltanto attraverso l’ausilio di una macchina fotografica. Sono le aurore sub visibili, troppo deboli per essere osservate ad occhio nudo. Se ad esempio avessimo osservato dal vivo l’aurora riportata nell’immagine allegata, l’avremmo osservata di colore verde, riuscendo a scorgere le tonalità rossastre soltanto dopo un’esposione di 20 secondi dell’obiettivo fotografico. Il motivo deriva dal fatto che l’occhio umano accumula luce solo per una frazione di secondo per volta, mentre un otturatore può essere lasciato aperto molto più a lungo. In alto nell’immagine è visibile l’ammasso aperto delle Pleiadi, mentre in basso nei pressi dell’orizzonte, ecco Giove, con la sua colorazione bianco avorio. Le aurore sono causate dallo scontro delle particelle energetiche provenienti dal Sole con la magnetosfera terrestre, che agisce come una sorta di scudo per il nostro pianeta. Sia le colorazioni verdi che rosse sono create in genere dall’eccitazione degli atomi di ossigeno, anche se quella rossa domina ad altitutini più elevate. Possono avere diverse forme e colori.