Maltempo in Toscana, abbondanti nevicate fin a bassa quota ma pochi disagi

Durante tutta la giornata si sono registrate diffuse nevicate su tutto il territorio provinciale fiorentino, con notevoli disagi per la circolazione stradale in particolar modo nelle zone del Mugello, sulla strada regionale 65 a Pratolino, sulla strada regionale 302 in localita’ Olmo, sulla strada regionale 70 della Consuma, sulla strada provinciale 8 Barberinese. Tutti i mezzi del servizio viabilita’, polizia provinciale, protezione civile e volontariato sono impegnati per ridurre al minimo i disagi. Tutti i passi appenninici sono stransitabili con gomme invernali o catene. In nottata saranno possibili diffuse gelate pertanto la protezione civile provinciale raccomanda di prestare la massima attenzione nella guida. Per la giornata di domani si confermano le previsioni di possibili fenomeni nevosi, seppur di minor entita’, su tutto il territorio provinciale, a partire dalla mattinata, fino a quote di bassa collina. Le temperature manterranno tuttavia valori bassi.

In provincia di Firenze precipitazioni nevose diffuse sono registrate a partire da quota 200 metri, in particolare nelle zone di Olmo (Fiesole), Pratolino (Vaglia), Monte Morello (Sesto), tutto il Mugello, Ortimino (Montespertoli), Impruneta, San Casciano. Problemi per la circolazione sul passo della Consuma dove si transita con catene. A quote inferiori sta piovendo. La Protezione civile della Provincia conferma l’intensificazione dei fenomeni nelle prossime ore con ulteriore diminuzione della quota neve. Tutto il personale del servizio viabilita’, della protezione civile, della Polizia provinciale della Provincia di Firenze, del global service viabilita’ e delle associazioni di volontariato di protezione civile sta operando per affrontare la situazione. La sala operativa provinciale, di concerto con la Prefettura, ha inoltre provveduto a raccordarsi con Comuni, centri intercomunali e volontariato, per privilegiare gli interventi, oltre che sulla viabilita’ strategica, anche su quella che potra’ essere utilizzata da domani dagli elettori per recarsi a votare.

I mezzi sgombraneve e spargisale della Provincia di Siena sono entrati in azione la scorsa notte e stanno ancora lavorando per garantire una viabilita’ regolare sulle strade provinciali, in particolare nelle aree dell’Amiata e del Chianti, interessate da una copiosa nevicata fin dalla tarda serata di ieri. La scorsa notte i mezzi spargisale sono intervenuti anche nella zona di San Gimignano, per evitare la formazione di ghiaccio dopo la caduta di una precipitazione nevosa di lieve entita’. Nella mattina di oggi, sabato 23 febbraio, alcuni operai del Comune di Gaiole in Chianti, sono intervenuti per rimuovere alcuni grossi rami caduti sulla Sp408 ”di Montevarchi” che ostruivano la circolazione stradale, tornata regolare poche ore dopo. Un intervento analogo e’ stato effettuato dai cantonieri della Provincia sulla Sp73 di Monteluco. Nel primo pomeriggio, la Provincia ha attivato anche il piano delle emergenze elettriche, contattando Enel per richiedere la riattivazione della corrente elettrica in una scuola di Radda in Chianti dove e’ in allestimento un seggio elettorale. L’intervento, al momento, e’ ancora in corso. Sul fronte della circolazione, e’ regolare su tutto il territorio provinciale e su Siena, interessata da un’intensa ma breve nevicata nelle prime ore del pomeriggio di oggi. Nelle prossime ore la maggiore insidia e’ rappresentata dalla formazione di ghiaccio nelle ore notturne. La Sala operativa regionale unificata della protezione civile (Soup) ha confermato la possibilita’ di ulteriori nevicate sopra i 300-400 metri, con un’attenuazione delle precipitazioni nella serata di oggi, sabato 23 febbraio. Rimane valida l’allerta emessa ieri fino alla mezzanotte di domani, domenica 24 febbraio, che parla di criticita’ moderata per ghiaccio e neve su tutto il territorio toscano. L’amministrazione provinciale continuera’ a monitorare costantemente la situazione meteorologica sul territorio senese e rinnova l’invito alla prudenza alla guida e al rispetto, dove previsto, dell’obbligo di catene a bordo o pneumatici da neve. Per tenere libere le strade da ghiaccio e neve e consentire a tutti i cittadini di recarsi a votare nella giornata di domani, domenica 24 e lunedi’ 25 febbraio, la Protezione civile regionale ricorrera’, se necessario, anche ai volontari, a seguito dell’autorizzazione richiesta ieri alla Protezione Civile nazionale e giunta nella mattina di oggi, con la conferma del supporto ai Comuni che ne avranno bisogno.

Neve e ghiaccio stanno creando problemi di viabilita’ specie nelle zone collinari di Livorno, a causa della forte pendenza delle vie di collegamento. La strada della Valle Benedetta e’ stata chiusa a partire dal Limoncino, dove un posto di controllo della Polizia Municipale fa transitare solo i mezzi con catene (montate) o con pneumatici da neve. La strada e’ provinciale, e i mezzi spazzaneve della Provincia sono in procinto di intervenire (dall’abitato della Valle Benedetta fin giu’ al Limoncino) dopodiche’, se non nevichera’ piu’, la strada potrebbe essere riaperta. La Protezione Civile del Comune di Livorno ha fatto chiudere anche la salita del Castellaccio (dalle Casine fino all’innesto con via Byron) e la salita di Montenero, e le strade limitrofe. Qui dove sono stati convogliati tutti i mezzi per lo spargimento del sale e le ”lame” (mezzi spazzaneve). Comune e Aamps stanno lavorando per rimuovere la neve e scongiurare la formazione di lastroni o pellicole di ghiaccio durante la notte. Non si registrano problemi di viabilita’ nel territorio che va dai Quartieri Nord fino a Coteto, dove le strade sono libere e la pioggia ha impedito alla neve di accumularsi. Da Coteto fino alle zone sud della citta’, le strade sono invece tuttora ricoperte da una poltiglia nevosa, ma sembrerebbe scongiurato il pericolo che si formino grossi cumuli di neve, suscettibili di trasformarsi in lastroni di ghiaccio durante la notte. Le previsioni meteo danno fino a sera una precipitazione in atto su Livorno. Si tratta di precipitazioni non nevose, tuttavia, nelle zone in cui ad una quota fino a 50 metri dal suolo la temperatura e’ intorno allo zero o sottozero, le goccioline di acqua si possono congelare precipitando sotto forma di neve. In attesa di martedi’, quando le temperature si alzeranno notevolmente fino a raggiungere valori di tipo primaverile, fino a lunedi’ sono attese altre precipitazioni. Si confida pero’, gia’ da domani, in un innalzamento delle temperature di qualche grado, che dovrebbe ridurre la probabilita’ che si possa ripetere quanto accaduto oggi.

A causa del maltempo, nel pomeriggio non e’ stato possibile raggiungere l’Isola di Gorgona e il seggio elettorale non ha potuto insediarsi. Domattina, comunque, informa il comune di Livorno, presidente e scrutatori raggiungeranno l’isola a bordo di una motovedetta. Presumibilmente, il seggio sara’ aperto prima delle 10 e gli abitanti dell’isola potranno votare. Sull’isola, sede di un carcere, abitano solo poche decine di persone.