Nel Medio Oriente c’è sempre meno acqua: crollo delle riserve idriche per colpa della siccità

Negli ultimi dieci anni la maggior parte del Medio Oriente ha fatto registrare un calo delle riserve di acqua dolce: è quanto risulta dai dati rilevati dai satelliti della Nasa Gravity Recovery and Climate Experiment (Grace). Come spiega il sito di Science Daily, dal 2003 al 2010 sono andati persi 144 chilometri cubici di acqua dolce, una quantità quasi equivalente al bacino del Mar Morto; il 60% delle perdite sarebbe dovuto al pompaggio dell’acqua dalle falde sotterranee, reso necessario da periodi di siccità che con i cambiamenti climatici diventeranno sempre più frequenti. Dopo l’India, i bacini del Tigri e dell’Eufrate mostrano il tasso di diminuzione delle riserve di acqua dolce più rapido del pianeta, in una situazione in cui la domanda nella regione è in costante crescita.