
Continua il monitoraggio del di Viabilità Italia, il Centro di coordinamento al Viminale, che è riunito in permanenza da quasi 48 ore per seguire l’evolversi dell’emergenza maltempo. L’ondata di maltempo, che da ieri notte ha colpito il centro-nord del Paese, è in via di esaurimento, il nuovo avviso di condizioni meteo avverse emesso ieri dalla Protezione civile prevede oggi nevicate al sud, sulla Campania ed in successiva estensione a Basilicata e Calabria, in particolare sui settori tirrenici, con quota neve in calo a 600-800 metri. Resta quindi tempo instabile e nella notte tra oggi e domani previste temperature rigide con rischio di formazione di ghiaccio sulle strade. Per quanto riguarda gli ultimi aggiornamenti sulla viabilità, un grave incidente si è verificato sull’A1 in direzione di Firenze tra Valdarno e Incisa: un morto e un ferito, coinvolti due mezzi pesanti, con4 km di coda in progressivo aumento. Viabilità Italia ha stilato un primo bilancio dell’emergenza maltempo. Lo scorso fine settimana il Dipartimento della Protezione civile ha annunciato l’arrivo di una perturbazione di origine nord-atlantica, in arrivo sull’Italia dalla notte di lunedì 11 febbraio per le successive 36 ore. Viabilità Italia ha pianificato e messo a punto le misure di prevenzione e di comunicazione, poi ha monitorato l’andamento della circolazione sulla rete stradale ed autostradale del centro-nord in relazione all’evolversi della perturbazione meteorologica. Già nel pomeriggio di domenica 10 febbraio l’avviso di condizioni meteo avverse, diramato dalla Protezione Civile, è stato tempestivamente trasmesso alle 16.50 a tutte le prefetture e alle Associazioni di categoria dell’autotrasporto. Inoltre, sono state allertate le Prefetture per l’adozione di provvedimenti di limitazione della circolazione dei veicoli commerciali e per l’attivazione dei Comitati operativi per la Viabilità presso ciascun ufficio. Escludendo la nevicata eccezionale delle prime due settimane di febbraio dello scorso anno, quella di ieri 11 febbraio è stata la terza giornata più nevosa degli ultimi 3 anni (in termini di estensione e durata). Secondo i dati registrati dai sistemi di rilevamento delle precipitazioni al suolo, attivati dalle Società autostradali lungo la rete, sono state registrate: 36 ore di neve complessiva su 4.100 km di autostrade, di cui oltre 1.200 km interessati da “codice rosso” (al verificarsi del quale – si ricorda – é previsto dai vigenti protocolli e piani neve il blocco temporaneo dei mezzi pesanti); neve per ben 70 cm sull’A1 tra Bologna e Firenze; 60 cm lungo l’A26; 40 cm sull’A7; più di 30 cm in A6 ad Altare e in A1 tra Piacenza e Modena; oltre 20 cm sull’A13 tra Monselice e Padova, in A4 e in A57 nell’area di Venezia; 15 cm in area milanese e giuliana e 10 cm sulle riviere liguri. La sospensione della circolazione dei mezzi pesanti è durata circa 30 ore, disposta dai prefetti di 11 Regioni. Dalla mattina di ieri agli autotrasportatori della Regione Marche, nella quale le precipitazioni non avrebbero dovuto creare turbative alla circolazione, sono stati consentiti gli spostamenti del traffico pesante diretto a sud o verso destinazioni a carattere locale. In serata poi sono stati aperti due corridoi, uno sul versante adriatico e l’altro su quello tirrenico, per movimentare i mezzi pesanti e ripristinare fino al limite di sicurezza i collegamenti da nord a sud nella Peinsola. Per il medesimo scenario meteorologico anche le Autorità francesi del Dipartimento delle Alpi Marittime e della Savoia hanno interdetto la circolazione dei mezzi con massa complessiva superiore alle 7,5 t rispettivamente nell’area della Provenza e della Costa Azzurra nonché nella viabilità oltre i Trafori del Fréjus e del Monte Bianco; analogamente le Autorità slovene sul proprio territorio. Grazie alle misure precauzionali intraprese – sottolinea Viabilità Italia – si registra un consuntivo nel complesso positivo sul fronte della viabilità e degli incidenti. L’unico “codice nero” che si è registrato l’11 febbraio – con il blocco della circolazione a monte del punto di crisi – è avvenuto sul tratto appenninico dell’autostrada A1 in carreggiata sud tra Pian del Voglio e Roncobilaccio, al km 242: il mezzo pesante di nazionalità straniera, che si è intraversato sulla carreggiata, si muoveva in deroga ai provvedimenti interdittivi in vigore ed è stato contravvenzionato. L’intervento di rimozione immediata ha consentito di ridurre il blocco della circolazione ad un lasso di tempo molto breve e con scarse ripercussioni sul traffico. Un altro episodio che ha visto coinvolto un mezzo pesante che viaggiava in divieto, questa volta con conseguenze drammatiche, si è verificato sempre nella mattinata di ieri 11 febbraio su una strada provinciale nel Comune di Canossa (RE): una donna ha perso la vita nello scontro tra l’auto sulla quale viaggiava ed un autocarro. Sul fronte della circolazione ferroviaria, dal 10 febbraio le Società del Gruppo FS Italiane hanno assicurato, lo sgombero della neve sia nelle stazioni sia sui binari e la circolazione è stata regolare e in attuazione dei Piani neve nelle Regioni interessate. Unica criticità alle ore 21.50 di ieri a Venezia Mestre dove, per l’instabilità dell’alimentazione elettrica degli elettrodotti Enel, sono andate fuori servizio le apparecchiature di gestione e controllo del traffico ferroviario. La funzionalità piena è stata ripristinata alle 23.15 ma ha causato forti rallentamenti a 11 treni di media-lunga percorrenza e 9 convogli regionali. I treni sono sempre stati fermi nelle stazioni dove è stata garantita l’assistenza ai viaggiatori.