
Da questa motte fiocca sul Piemonte, ma in nessuna zona della regione si registrano criticita’. La neve e’ arrivata, come previsto, anche a bassa quota e a Torino, dove non si registrano difficolta’ nella viabilita’. Il basso Piemonte e le Alpi Marittime orientali sono le zone in cui si e’ registrato il picco delle precipitazioni nevoso, con punte di 50-60 cm, sulle Alpi marittime. Mentre in pianura si registrano 20 cm nell’astigiano, 10-15 tra cuneese e torinese e appena 5 sulle pianure a Nord del Po. A Torino domani, come oggi, le scuole sono chiuse, non per neve, ma per il tradizionale ponte di carnevale. Mentre si registra qualche polemica per il blocco dei mezzi pesanti, deciso dalle prefetture, in vista dell’emergenza neve. “In un Paese in cui nessuno vuole più assumersi le proprie responsabilità – ha dichiarato il presidente di Confartigianato Francesco Del Boca – e’ molto piu’ facile bloccare i trasporti, e conseguentemente quel che resta della macchina produttiva italiana, piuttosto che organizzarsi per garantire l’efficienza e la messa in sicurezza delle strade“. Del Boca inoltre lamenta che i provvedimenti emanati in gran parte dalle regioni che hanno esteso a tutt’oggi i divieti di circolazione dei mezzi pesanti “sono stati emanati in ritardo, quando ormai i servizi erano già stati programmati“.