
C’e’ anche chi riesce a mettere in connessione il fenomeno registrato in Russia con uno dei grandi classici del complottismo parascientifico, le cosiddette scie chimiche in cielo. ”Non c’e’ da stupirsi -dice all’Adnkronos Roberto Pinotti, studioso di misteri ed autore del libro ‘Profezie oltre il Duemila’- del fatto che in questi giorni ci sia chi, e sono tanti, mette in correlazione una serie di eventi catastrofici o epocali di tipo diverso. Prima, a dicembre, la profezia dei Maya e le presunte dichiarazioni del premier russo Medvedev, che durante un fuori onda registrato in un programma tv avrebbe affermato di possedere una valigetta top secret con le prove dell’esistenza degli extraterrestri. E ora le dimissioni di Ratzinger, proprio del pontefice che la profezia di San Malachia identifica con il Papa ‘De Gloria Olivae’ dopo il quale si aprirebbe la strada ad un periodo di sconvolgimenti e distruzioni epocali”. Su alcuni blog, poi, si relaziona su un fenomeno identico a quello russo, avvenuto pero’ a Cuba. “Residenti di una localita’ nella regione centrale di Cuba hanno dichiarato aver visto un oggetto che cadeva dal cielo e che e’ esploso con un grande fragore, che ha fatto tremare le case del posto: lo si apprende da testimonianze raccolte dalla televisione locale”. ”Se a tutto cio’ che sta avvenendo in Vaticano, con le profezie correlate, aggiungiamo anche la pioggia di meteoriti sulla Russia e l’asteroide che ha sfiorato la Terra, non si puo’ fare a meno di porsi interrogativi inquietanti. Molti -prosegue Pinotti- non considerano tutti questi eventi nel loro insieme, ma se si pensa ad una loro possibile concatenazione allora certe domande sorgono spontanee”.