E’ l’evento piu’ clamoroso dell’ultimo secolo, il piu’ drammatico dopo Tunguska, l’impatto nell’atmosfera che ha scatenato una pioggia di meteoriti sulla citta’ russa di Cheliabinsk. Lo ha detto l’esperto di meccanica celeste Andrea Milani, dell’universita’ di Pisa e responsabile del gruppo di ricerca NeoDyS, specializzato nel calcolare le orbite degli asteroidi piu’ vicini alla Terra. ”E’ sicuramente l’evento di questo tipo piu’ drammatico dal 1908”, ha osservato Milani. In quell’anno, alle 7,17 del mattino del 30 giugno, l’atmosfera terrestre era stata attraversata da quello che finora era stato l’unico impatto di un grande meteorite del quale si avessero testimonianze dirette. A colpire quella zona fortunatamente disabitata della Siberia era stato un oggetto dal diametro di una ciquantina di metri, diventato rapidamente il simbolo della potenziale minaccia rappresentata dagli asteroidi. Oggi una foresta di alberi i cui rami sono starti strappati via da una gigantesca onda d’urto e’ tutto cio’ che resta a memoria dell’impatto di Tunguska. A Cheliabinsk l’impatto dell’asteroide ha lasciato il segno su circa mille feriti e tremila edifici danneggiati. ”E’ stata una circostanza particolarmente sfortunata – ha osservato l’esperto – che l’impatto sia avvenuto vicino ad una citta’ di un milione di mezzo di abitanti”.
Una puntata speciale di Voyager sara’ dedicata domani sera su Rai2 alla pioggia di meteoriti che si e’ abbattuta sulla Russia, causando un migliaia di feriti e molti danni. Questa notte, invece, il passaggio dell’asteroide 2012 DA14 e’ avvenuto senza problemi, come previsto dalla comunita’ scientifica. Roberto Giacobbo, che al festival di Sanremo aveva ribadito che il passaggio dell’asteroide non avrebbe creato danni, realizza una puntata per capire in che modo sia possibile prevenire le minacce che vengono dallo spazio. Ma esiste un legame tra i due eventi? Perche’ la popolazione era stata informata e rassicurata solo dell’avvicinamento dell’innocuo asteroide, mentre non si e’ parlato della pioggia dei meteoriti? E’ possibile che nessuno sia riuscito a prevedere questo fenomeno? E come ci si puo’ difendere in futuro da eventi di questo genere?
