
Questa mattina la citta’ nella Russia Centrale di un milione di abitanti si e’ risvegliata tra lampi di luce e violente esplosioni a bassa quota, presumibilmente causate dall’onda d’urto dei frammenti nell’atmosfera. La maggioranza dei feriti – nessuno grave – e’ stata colpita dai vetri delle finestre infranti dall’impatto. Chiuse scuole e asili nella regione. Il fenomeno e’ stato registrato anche a Tyumen, Kurgan, Sverdlovsk e nel Nord del Kazakhstan. Inviati sul posto 10mila agenti di polizia e 20mila uomini della Protezione Civile. Secondo l’Accademia delle Scienze russa, la massa del meteorite era di circa 10 tonnellate: e’ entrato nell’atmosfera alla velocita’ di 15-20 km al secondo, e si e’ distrutto all’altezza di 30-50 km. Tre schegge sono gia’ state individuate, annuncia il ministero degli Interni, nei distretti circostanti di Chebarkul e di Zlatust. Panico tra i malcapitati, alcuni dei quali hanno temuto una ”fine del mondo” in ritardo sul calendario Maya; ma anche ironia sul web: ”E’ un segnale per Putin: dopo il papa, deve dimettersi”. Non mancano le teorie del complotto: per il leader nazionalista Vladimir Zhirinovski non di meteoriti si tratta, ma del collaudo di una nuova arma realizzato dagli americani, ”provocatori guerrafondai”…