
Questa immagine, ripresa dal fotografo Marat Ametvaleev, intento nell’immortalare il gelido paesaggio circostante, ritrae il lampo accecante prodotto dalla disgregazione della roccia spaziale che lo scorso 15 Febbraio è avvenuta nei cieli della Russia. Si stima che l’energia sprigionata dall’evento sia stata quasi 40 volte superiore a quella della bomba nucleare sganciata su Hiroshima. L’asteroide, delle dimensioni di 17 metri e con una massa di circa 10.000 tonnellate, ha prodotto 1500 feriti nella regione di Chelyabinsk, ed è entrato nella nostra amotsfera ad una velocità di 20 chilometri al secondo (circa 72.000 Km/h). Un evento simile si verifica ogni 100 anni in media.