La tempesta di neve Nemo che si sta abbattendo sul nord est degli Stati Uniti ha gia’ lasciato migliaia di persone senza elettricita’. Secondo i dati preliminari, solo nel Massachusetts sarebbero 38.000 le case senza corrente elettrica, alcune migliaia di persone sono senza luce anche a Staten island, a New York. C’e’ una prima vittima accertata di ‘Monster Blizzard’, la micidiale tempesta di neve e vento abbattutasi sulla costa nord-orientale degli Stati Uniti. La Cnn riferisce di una persona morta in un incidente d’auto provocato da una forte bufera a Poughkeepsie (New York). Nella notte di venerdi’ oltre 500 mila persone sono rimaste senza corrente. Le autorita’ hanno lanciato l’allarme anche per gli Stati del New Jersey, New York, Rhode Island, Connecticut, New Hampshire e Maine, dove i bollettini meteo prevedono fino a 91 centimetri di neve. Si calcola che siano 40 milioni le persone che subiranno le conseguenze della tempesta. Intanto i numero dei voli cancellati nel nord-est e’ salito a 4.700 tra nazionali e internazionali. Nemo arriva appena tre mesi dopo il passaggio dell’uragano Sandy lungo la costa orientale degli Stati Uniti, che lascio’ un centinaio di morti e danni per oltre 70 miliardi di dollari. Secondo alcuni, la tempesta potrebbe essere la piu’ violenta degli ultimi 100 anni e per farvi fronte gli abitanti hanno ‘razziato’ supermarket e negozi dei beni di prima necessita’, cibo e medicine.
Tutti i voli in partenza o in arrivo agli aeroporti di New York sono stati sospesi a causa dellatempesta Nemo. Lo ha annunciato il governatore dello stato di New York. “All’aeroporto Jfk, le compagnie aeree hanno annunciato che prevedono la cessazione delle operazioni alle 18.30 (mezzonotte e mezzo) di venerdì sera, a LaGuardia la maggior parte dei voli è stata bloccata dalle 16 (le 22 italiane), a Stewart l’ultimo volo c’è stato alle 16.45 (le 22.45 italiane) e a Newark Liberty, le compagnie aeree hanno bloccato il servizio alle 16”, è stato precisato in un comunicato. Il governatore Andrew Cuomo aveva poco prima decretato lo stato d’emergenza, una misura che prevede una maggior flessibilità nella mobilitazione delle risorse locali. Secondo lui circa 2.300 voli sono stati cancellati negli scali della ‘Grande Mela’. La tempesta che ha colpito il nordest degli Stati Uniti ha provocato abbondanti nevicate abbinate a venti violenti. Dovrebbe concludersi oggi. A Boston sono previsti tra i 30 e i 60 centimetri di neve e la circolazione è stata vietata in tutto il Massachusetts per agevolare le operazioni di urgenza. Dallo stato del New Jersey al Maine alla frontiera canadese, le autorità sono preparate al meglio per questa tempesta: sono stati allestiti centri di accoglienza e moltiplicati gli appelli alla prudenza e a non uscire di casa.