Acqua ancora non potabile in diverse zone di Frosinone e negli altri comuni del Sorano dopo la forte scossa di terremoto di sabato scorso che ha causato un fenomeno di intorbidamento dell’acquedotto di Posta Fibreno. Il sindaco del capoluogo, Nicola Ottaviani, ha emesso un’ordinanza vietando l’utilizzo dell’acqua per scopi umani. A Frosinone non e’ potabile l’acqua distribuita dal serbatorio di Colel Cottorino (via Le Cese, via Madonna della Neve, Colle Cottorino, via SS 155 per Fiuggi, via Maria, via Tiburtina, viale Roma, via Aldo Moro (tratto piazzale De Matthaeis-via Marittima) piazza Fiume e zone limitrofe, via La Botte, via Mastruccia e zone limitrofe, via Cavoni, via Marco Tullio Cicerone, via Landolfi, via Adige, via Po, via Vado del Tufo, via Capo Barile, via Colle san Pietro, via Belvedere), del serbatorio Colle Parisini (via Firenze, viale Napoli, via Brighindi, corso della Repubblica, via Casilina Sud, via Fonte Corina, via America Latina, via Dante Alighieri, via Cosenza, via del Poggio, via Coroni, via San Liberatore, via Impradessa I, via Ceccano, via Prefelci, via Vetiche, via Cerceto, via Saragat, via Castagnola) e del serbatorio Sant’Anna (via Fosse Ardeatine, via Aonio Paleario, piazza Risorgimento, corso della Repubblica, viale Mazzini e zone limitrofe). Per fronteggiare i disagi l’amministrazione comunale ha istituito, in collaborazione con Acea Ato5, quattro punti di approvvigionamento idrico. Due autobotti( Largo Sant’Antonio e piazzale Vittorio Veneto ,sotto la Prefettura), riforniscono la parte alta della citta’ e altre due( a piazza Madonna della Neve e piazzale Vienna, in localita’ Cavoni) la parte bassa.