
Tanta paura e, per fortuna, nessun danno grave. E’ questo il bilancio della forte scossa di terremoto (magnitudo 4.8) che ha fatto tremare ieri sera la provincia di Frosinone, facendosi sentire anche in Abruzzo, nella Valle Aniene e anche a Roma. Una donna cardiopatica di 63 anni non ha retto allo spavento ed e’ morta nell’ospedale di Sora poco dopo la scossa. All’Aquila, dove alle 2 e’ stato registrato un secondo terremoto di magnitudo 3.7, molte persone hanno preferito passare la notte in auto nonostante il freddo pungente. Molti altri invece hanno raggiunto parenti e amici nei moduli abitativi installati nel post-terremoto di quattro anni fa. Scene di panico nel Frusinate, dove i vigili del fuoco continuano ad essere tempestati dalle segnalazioni di cittadini preoccupati per le condizioni delle proprie abitazioni. Dalle prime verifiche effettuate nella notte e in mattinata non risultano danni gravi ne’ nei paesi del Frusinate ne’ nell’Aquilano, ma a Sora le chiese sono rimaste chiuse fino a qualche ora fa per precauzione. Sono quattrocento i cittadini che hanno passato la notte in alcune strutture di accoglienza messe a disposizione dal comune di Sora, il paese dove la scossa si e’ fatta sentire maggiormente e il cui sindaco domani terra’ chiuse le scuole per consentire le necessarie verifiche. Il primo cittadino ha deciso anche di rinviare la gara di pallavolo (serie A2) tra Sora e Matera, che si sarebbe dovuta svolgere oggi pomeriggio.