
Con la graduale risalita sullo Ionio del vecchio “CUT-OFF”, ora in azione sull’entroterra algerino, sulla Sicilia e sul mar Ionio nelle prossime ore tornerà a soffiare una moderata, a tratti tesa, ventilazione dai quadranti orientali, con una componente da Est e E-NE lungo le coste del nisseno, ragusano, siracusano e catanese, pronte a ruotare più da NE nel corso del pomeriggio/sera di domani. Lo Ionio entro la mattinata diverrà mosso, fino a localmente molto mosso, con onde alte anche più di 1.5-2.0 metri nella parte più meridionale del bacino. L’umida ventilazione orientale, che spirerà a tratti anche sostenuta, con raffiche capaci di superare i 40-45 km/h nell’area di Capo Passero, addenserà anche una consistente nuvolosità da “stau” (nubi ammassate al versante sopravento di questi rilievi) lungo il versante orientale di Peloritani, Etna e Iblei, come nell’area ionica dell’Aspromonte in Calabria, dove si verificheranno delle piogge di debole e moderata intensità. Solo sullo Stretto di Messina, che si troverà in “ombra pluviometrica” (con correnti “Catabatiche”) sotto la protezione dell’Aspromonte, e lungo la fascia tirrenica non si dovrebbero verificare eventi precipitativi di una certa importanza, salvo che isolati piovaschi nel corso del pomeriggio, quando la ventilazione tenderà ad orientarsi più da NE e N-NE, con l’allontanamento dei resti del vecchio “CUT-OFF” nord-africano verso la Grecia.