
Nel Mediterraneo c’e’ plastica dappertutto: sotto forma di macro-rifiuti, come ad esempio le bottiglie, ma anche come microparticelle, talvolta inferiori a un terzo di millimetro. Dove si trovano questi agenti inquinanti, in che quantita’, e come si muovono? Per rispondere a questi interrogativi l’Expedition Med ha solcato le coste italo-francesi con una squadra di biologi marini e di ambientalisti. Poiche’ le loro dimensioni sono pari a quelle del plancton, queste microparticelle inquinanti vengono ingerite da ogni specie di animale marino. E’ un allarme che suona da tempo. Sara’ il tema di apertura di Mediterraneo, il settimanale della Testata Giornalistica Regionale proposto da Giancarlo Licata e realizzato a Palermo in coproduzione Rai – France 3, con la collaborazione di altre televisioni estere, in onda domenica alle 11.05 su Rai Tre. Il magazine si occupera’ poi del popolo scomparso. In Libano si rifugiano i cristiani d’Oriente cacciati dall’Iraq e in fuga dall’Egitto. Temono per il proprio futuro. E’ un esodo senza precedenti. Prima della guerra, in Iraq la minoranza cristiano-caldea contava un milione e mezzo di persone. Oggi ne sono rimaste solo 400mila. Infine Ronda, in Spagna, una piccola citta’ che si trova nel cuore dell’Andalusia, a circa 700 metri di altitudine. Ha mantenuto praticamente intatto il tessuto viario del suo centro storico. La cultura di Ronda e’ concentrata nella Real Maestranza e nella scuola di equitazione. Conduce la puntata Lucilla Alcamisi dai Cantieri Culturali alla Zisa di Palermo.