Pubblichiamo integralmente l’analisi generale effettuata dagli esperti del Servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare, rispetto alla situazione fortemente instabile sul bacino del Mediterraneo con il ciclone di cui parliamo da giorni in arrivo sull’Italia meridionale.
Diagnosi sinottica su scenario europeo:
L’anomalia barica positiva centrata sulle isole britanniche pur in fase di lenta attenuazione, continua a tenere il flusso perturbato principale alto di latitudine, flusso che piega verso sud soltanto sulla penisola scandinava e quindi sull’est europeo. Con il flusso derivato che scorre invece molto a sud, sulla latitudine del Marocco, tra le due circolazioni si realizza un canale depressionario con tre centri di massa: il primo bene ad ovest sulle coste del Canada ma esteso fino alle isole Azzorre, il secondo sul Mediterraneo occidentale con un cuore freddo di aria polare continentale che accentua il gradiente con il flusso zonale temperato (accentuazione evidenziata dalle osservazioni al livello della tropopausa che indicano la presenza di una intrusione di aria stratosferica nel minimo), e il terzo ormai in fase di definitivo colmamento sulla Turchia. Con riferimento al secondo, l’accentuazione del gradiente termico imprime una forte accelerazione al ramo derivato del getto che lo accompagna, generando una forte avvezione di vorticità positiva sulla left exit region del massimo del getto posizionato lungo la catena dell’atlante.
Diagnosi sinottica su area nazionale:
Sull’Italia il campo di massa è in rapida diminuzione, soprattutto sulle isole maggiori e sul meridione per effetto dell’approssimarsi della depressione presente sul mar delle Baleari. Il fronte caldo è già tra la Sardegna e le regioni tirreniche e quello freddo avanza dal mar delle Baleari al mar di Sardegna. Detto sistema, già occluso sulle coste della Spagna orientale, muoverà rapidamente verso est, seguito da una forte avvezione di vorticità post-frontale che darà origine ad una comma in rapido sviluppo sul canale di Sardegna per fine giornata. Al nord, con la tenuta del campo di massa, va accentuandosi l’effetto subsidente.
Evoluzione prevista per le prossime 72 ore. Le previsioni per oggi, venerdì 1 marzo 2013:
Si configurano le condizioni per eventi convettivi organizzati pre-frontali sulla Sardegna già da metà giornata. Successivamente, con l’occlusione che si dispone al traverso della Sardegna generando fenomeni intensi e diffusi sul suo bordo orientale, la comma post-frontale muove un cluster di cb sul canale di Sardegna, ove si realizza una convergenza nei bassi strati che organizza la convezione; il fronte freddo raggiunge la Sicilia occidentale nella serata. Deboli fenomeni da fronte caldo vanno infine ad interessare le regioni tirreniche nel corso del pomeriggio e della serata. Vento sostenuto dai quadranti orientali sulle isole maggiori e sulle regioni del medio e basso tirreno.
Le previsioni per domani, sabato 2 marzo 2013:
L’occlusione si dispone tra la Sardegna e la Calabria generando ancora precipitazioni diffuse ed intense, specie su quest’ultima, mentre la comma post-frontale giunge sulla Sicilia occidentale presentando un massimo di avvezione di vorticità positiva per le 12utc sulla costa meridionale dell’isola e per le le 18utc sul settore jonico compreso tra Sicilia e Calabria. Nei bassi strati si assiste alla generazione di un minimo a mesoscala che organizza e accentua la convezione, con eventi che, anche per effetto del contributo orografico, assumono caratteristica di forte intensità e persistenza. Piogge da deboli a moderate interessano gran parte del centro-sud in presenza inoltre di una sostenuta ventilazione da nord-est su gran parte del paese, ma con l’esclusione della val padana, dove insistono nebbie diffuse in temporaneo diradamento diurno.
Le previsioni per dopodomani, domenica 3 marzo 2013:
Torna ad aumentare il campo di massa anche al centro-sud e si stabilizza la colonna d’aria, pur con deboli fenomeni residuali tra Calabria jonica e Salento, con una ventilazione settentrionale che va attenuandosi.
Allerta Meteo, ciclone Mediterraneo al Sud Italia: l’analisi tecnica dell’aeronautica militare
