
Il “clou” del maltempo, però, sarà mercoledì 6 marzo quando un’autentica tempesta di scirocco interesserà tutto il nostro Paese, con venti fino a 130km/h tra Sardegna e Sicilia e fino a 100km/h su tutto l’Adriatico e lo Jonio, dove il mare andrà in tempesta. Le precipitazioni più intense si verificheranno al nord/ovest, nelle Regioni centrali tirreniche e all’estremo sud, nelle zone joniche di Calabria e Sicilia. Su Liguria, alta Toscana, basso Lazio, Campania, Calabria jonica e Sicilia nord/orientale avremo picchi di oltre 100–150mm di pioggia, con abbondanti nevicate sulle Alpi oltre i 700–900 metri, sull’Appennino ligure oltre i 900 metri, su quello tosco/emiliano oltre i 1.200/1.300 metri, su quello centrale oltre i 1.800/1.900 metri e al sud solo sull’Etna oltre i 2.600 metri. Alle quote medio/basse si scioglierà tantissima neve presente al suolo, ed è alto il rischio che molti fiumi vadano in piena, vicini ai punti di esondazione. Attenzione, quindi, a un altro forte peggioramento che, però, stavolta interesserà tutto il nostro Paese, e che poi avrà strascichi per tutta la settimana in quanto continuerà a piovere soprattutto sulle Regioni centrali tirreniche. Le mappe:
