
Il Centro Funzionale Decentrato della Protezione Civile del Veneto ha dichiarato, per rischio idrogeologico, lo stato di pre-allarme per i bacini (territori delle province di Rovigo, Verona, Padova Venezia) e Vene-E (territori delle province di Padova, Vicenza, Verona e Treviso), nonché lo stato di attenzione negli altri bacini: Ha altresì dichiarato lo stato di attenzione per rischio idraulico per l’intero territorio veneto ad esclusione del bacino Alto Piave. La dichiarazione è stata emessa per il periodo che va dalle ore 12 di sabato alle ore 14 di domenica 31 marzo. Gli Enti Territoriali – si legge nella nota della Regione Veneto – competenti sono invitati a seguire costantemente l’evoluzione dei fenomeni localizzati e gli aggiornamenti della situazione meteorologica attesa, nonché a monitorare direttamente la situazione sul proprio territorio assumendo gli opportuni provvedimenti di Protezione Civile. Al momento non è attivata la sala operativa di Coordinamento Regionale in Emergenza (Co.R.Em.). Dalle ore 14 di sabato sarà in funzione il presidio del Centro Funzionale Decentrato. È in ogni caso attivo il servizio di reperibilità per la segnalazione di ogni eventuale situazione di emergenza. Il possibile verificarsi di precipitazioni anche diffuse e localmente abbondanti, potrebbe creare disagi al sistema fognario e lungo la rete idrografica minore. Si segnala la possibilità d’innesco di fenomeni franosi superficiali sui versanti nelle zone collinari e pedemontane.
