Molto prima che altri siti si accorgessero dei proverbi meteo, riportavamo qui i proverbi legati a mesi, Regioni, mondo della zoologia e via dicendo, tutti legati in qualche modo alla meteorologia, o meglio alla possibilità che questi proverbi potesse predire il tempo futuro.
Prova ne è il libro “Rosso di sera”, che doverosamente cito non per esserne il coautore, ma per rispetto verso la casa editrice, Alpha Test, e il mio collega, Rino Cutuli.
Insomma, tutto nero su bianco e in tempi non sospetti.
Siamo a marzo e anche se con qualche giorno di ritardo (mi perdonerete la distrazione, sarà che febbraio di giorni ne aveva solo 28) ecco una analisi di alcuni proverbi.
Marzo, mese importante, in cui la natura si risveglia, e anche le configurazioni invernali tendono a perdere il loro assetto, per dare il via a tempi perlopiù variabili, in quella terra a volte di nessuno a volte di tutti, che è lo scenario alle nostre latitudini, soggettoa repentini cambiamenti di tempo.
Uno dei proverbi più conosciuti infatti è: marzo pazzerello, guarda il sole e prendi l’ombrello
Come già anticipato un proverbio ceramente verificato. Il concetto della estrema variabilità del periodo, che si nasconde anche dietro il proverbio in questione, viene confermato da un’antica leggenda popolare, I giorni della vecchia, corrispondente agli ultimi tre giorni del mese, considerati i più freddi della primavera e in cui l’inverno ritorna all’improvviso. Essa racconta che, quando una volta marzo aveva solo 28 giorni, una vecchietta, pregustando il tepore della primavera, disse: «Marzo, domani uscirò a pascolare, tanto non mi puoi far niente, perché ormai è aprile». Marzo ci rimase così male da chiedere tre giorni in prestito ad aprile, tanto che la vecchietta fu sorpresa da una tormenta di neve e vento! Questa credenza fa parte di una più generale, tradizionalmente nota come Nodi del freddo, cioè sbuffi dal sapore invernale nel bel mezzo del tepore primaverile, che avverrebbe-ro sempre attorno a certe date. In marzo, oltre ai giorni 29, 30 e 31, ricordiamo altri due nodi, uno il giorno 19 (nodo di San Giuseppe) e l’altro il giorno 25, (nodo dell’Annunziata).
Ma ecco altri proverbi: San Benedetto la rondine sotto il tetto (21 marzo), verificato.
La neve marzolina dura dalla sera alla mattina: verificato
Un proverbio invece non corrispondente alla realtà è: pioggia di marzo, poca d’estate. La statistica in meterologia ha casomai tempi molto ma molto più lunghi di un singolo anno. Non è inoltre insonsueto che a anomalie si sommino anomalie in configurazioni che per lunghi periodi tendano a ricalcare più o meno se stesse.
