
Lo scorso 22 febbraio alla Città della scienza era stata inaugurato la mostra: “Fridtjof Nansen: esploratore, scienziato e benefattore dell’umanità (1861-1930). Evidenza ed attualità del suo pensiero e delle sue intuizioni scientifiche nel suo lavoro a Napoli e nelle ricerche del Cnr in Artico”, organizzata dall’Ente in collaborazione con Reale Ambasciata di Norvegia e associazione ‘Circolo Polare’ per celebrare i 150 anni dalla nascita dell’esploratore. L’esposizione era approdata a Napoli arricchita di documenti e materiali didattici di grande interesse e purtroppo andati tutti distrutti, tra cui preziosi reperti da alcuni musei di Oslo: uno sci dell’esploratore, un microscopio d’epoca, le bottiglie Nansen e Niskin utilizzate per campionare l’acqua, monili inuit, guanti e un galleggiante-frenante. Divorati dalle fiamme anche un modellino della nave Fram proveniente dal museo dell’Antartide di Trieste, gli sci, il giubbotto e la tuta di volo del generale Umberto Nobile e il brogliaccio del dirigibile ‘Norge’ della spedizione del 1926.
Incendio alla Città della Scienza, il Cnr: “colpito simbolo di cultura e conoscenza, ferita profonda”
