Un vastissimo incendio ha praticamente distrutto, questa sera, Citta’ della scienza, il museo interattivo considerato tra i gioielli culturali di Napoli oltre che uno dei suoi piu’ validi attrattori turistici, con una media di 350mila visitatori l’anno. Ancora ignote le cause: unica certezza, al momento, e’ che all’interno della struttura non c’erano persone, grazie anche alla chiusura settimanale del lunedi’. I danni sono ingentissimi: sopravvivono solo i muri perimetrali, l’interno dei padiglioni e’ devastato. Il fronte del fuoco e’ lungo piu’ di un centinaio di metri, e dal rogo si alza una colonna di fumo visibile da buona parte della citta’. Sul posto decine di vigili del fuoco, con le forze dell’ordine che hanno chiuso al traffico via Coroglio, di fronte al mare di Bagnoli, dove sorgeva la struttura. Dei numerosi padiglioni che componevano lo ‘science center’, solo uno e’ stato risparmiato dalle fiamme. Le testimonianze riferiscono di una estensione rapidissima dell’incendio, complice la gran presenza di legno e altri materiali infiammabili.

La Procura della Repubblica di Napoli ha posto sotto sequestro l’area della ”Citta’ della scienza” del capoluogo campano, distrutta da un incendio divampato ieri sera. La Polizia ha avviato indagini per accertare le cause del rogo che ha interessato il museo interattivo considerato tra i gioielli culturali di Napoli, oltre che uno dei suoi maggiori fattori di attrazione turistica, con una media di 350mila visitatori l’anno. L’incendio non ha causato feriti; all’interno della struttura non c’erano persone dal momento che il lunedi’ e’ giorno di chiusura settimanale. I danni invece sono ingentissimi: restano solo i muri perimetrali mentre l’interno dei padiglioni e’ devastato. Il fronte del fuoco si e’ esteso per oltre un centinaio di metri ed e’ stato spento da decine di vigili del fuoco dopo ore di lavoro. Solo un edificio e’ stato risparmiato dalle fiamme.
Un sopralluogo degli inquirenti e’ in corso all’interno dell’area della Citta’ della Scienza di Napoli devastata da un incendio. Vi partecipano polizia, vigili del fuoco e il magistrato. L’area e’ stata posta sotto sequestro mentre gli uomini della Scientifica stanno effettuando ulteriori rilievi. Ancora non ci sono indicazioni chiare sulle cause del rogo che ha interessato un fronte di 12 mila metri quadrati e distrutto quattro padiglioni della struttura. L’incendio e’ stato completamente domato. I vigili del fuoco stanno ultimando lo spegnimento di alcuni focolai.
Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, si e’ recato piu’ volte nel corso degli anni in visita alla Citta’ della Scienza per incontri istituzionali durante le sue visite a Napoli. Nel ’93, parlando della struttura in via di realizzazione parlo’ della Citta’ della Scienza come di un ”esempio perche’ si dimostra come sia possibile colmare la carenza di capacita’ progettuale fornendo, allo stesso tempo, molteplici ricadute nella divulgazione, nella ricerca, nella offerta di servizi alle imprese e nella valorizzazione ambientale. Si tratta di un progetto multifacce con una evidente ricaduta sull’occupazione”.
