
Dall’arena, ieri sera, per via delle luci cittadine la cometa era pressoché invisibile ad occhio nudo. Un piccolo binocolo, però, regala ancora la vista di un oggetto celeste che incanta per la sua seppur piccola coda; il contesto naturale intorno, poi, completa la bellezza della visione.
Chi volesse ancora tentare di scorgerla, può recarsi al pontile dell’arena intorno alle 19 e osservare con un piccolo binocolo un po’ sulla sinistra (basta guardare la fotografia e il breve time-lapse per orientarsi), sopra le montagne messinesi. La Panstarrs, però, tramonterà dietro i peloritani già verso le 19e20, riducendo perciò l’osservazione a pochi minuti utili. Ma vale la pena tentare: la cometa è infatti ormai destinata ad allontanarsi, e presto sparirà definitivamente alla vista; la sua memoria resterà però viva almeno fino alla prossima cometa, la Ison, attesa per il prossimo autunno…nella speranza che quest’ultima faccia meno i capricci e si dimostri all’altezza delle previsioni.
