L’alga rossa nota come Galdieria sulphuraria, che prospera al caldo, nelle condizioni vulcaniche tossiche delle sorgenti sulfuree, ha acquisito molti dei geni di cui ha bisogno per sopravvivere in ambienti ostili come questi da organismi piu’ semplici come i batteri e gli archeobatteri, secondo un nuovo studio della Oklahoma State University pubblicato su Science. Sebbene la maggior parte degli eucarioti, organismi con complesse strutture cellulari proprio come la G. Sulphuraria, fa affidamento sulla duplicazione dei geni per evolversi, questa alga particolare sembra aver “assorbito” almeno 75 geni attraverso un processo noto come trasferimento genico orizzontale. Gerald Schonknecht e colleghi hanno sequenziato il genoma della G. sulphuraria e hanno stabilito che almeno il cinque per cento dei geni codificanti proteine dell’alga sono stati trasferite da semplici organismi unicellulari, o procarioti. Questi geni hanno dotato l’alga di straordinari talenti metabolici, come ad esempio la capacita’ di ridurre il mercurio e sopravvivere a temperature elevate.