Il Servizio meteorologico dell’Aeronautica militare comunica le previsioni del tempo sull’Italia. Situazione: un moderato sistema nuvoloso sul Mediterraneo occidentale tende a spostarsi verso il nostro Paese, interessando inizialmente, prima le regioni del Settentrione e successivamente quelle del Centro Sud. Situazione prevista fino alle 24 di oggi. Nord: nubi diffuse e compatte con precipitazioni che dal settore occidentale si estenderanno a tutto il Settentrione nel corso del primo pomeriggio, assumendo sulla Liguria e sull’Appennino Tosco Emiliano carattere di persistenza. Neve in area alpina oltre gli 800 metri di quota, con l’eccezione del versante nord delle Alpi marittime, dove la quota della neve scendera’ per meta’ giornata attorno ai 500 metri, portando le precipitazioni nevose ad interessare le zone collinari del basso Piemonte. Tendenza a rapide schiarite proprio a partire dal Piemonte e dal Ponente Ligure nel corso del tardo pomeriggio.
Centro e Sardegna: cielo molto nuvoloso con piogge sulla Sardegna gia’ dalla prima mattina, con estensione delle nubi e delle piogge al centro peninsulare nel corso della mattinata, ad iniziare dalla Toscana e dal Lazio ma con successiva estensione a tutte le regioni centrali; precipitazioni che sulla Toscana, sul Lazio e sull’area appenninica potranno assumere carattere di persistenza nelle ore pomeridiane, attenuandosi ed esaurendosi poi nel corso della tarda serata sulla Toscana. Sud e Sicilia: nubi medio alte diffuse su gran parte del Sud, con qualche pioggia tra la Calabria meridionale e la Sicilia. Nel pomeriggio e nella serata la nuvolosita’ si fara’ piu’ compatta sul Meridione peninsulare attenuandosi invece sulla Sicilia, e le precipitazioni, comunque deboli, tenderanno ad interessare tutte le regioni peninsulari con piogge piu’ diffuse dalla sera su Campania e Puglia. Temperature: massime in lieve diminuzione al Nord; lungo le coste adriatiche e sulla Sardegna; in lieve aumento sulla Sicilia; senza variazioni sulle altre zone. Venti: moderati dai quadranti meridionali al Centro e al Sud; deboli settentrionali al Nord. Mari: poco mosso l’alto Adriatico, mossi i restanti bacini con moto ondoso in aumento sul Mare di Sardegna dal pomeriggio.
Il Servizio meteorologico dell’Aeronautica militare comunica le previsioni del tempo sull’Italia per la giornata di domani, giovedì 21 marzo 2013. Nord: ampie schiarite su gran parte del Settentrione, salvo residui annuvolamenti sulle regioni di nordest e sulle coste romagnole nelle prime ore del giorno, ancora con qualche pioggia ma in rapido miglioramento. Modeste velature in transito sulle Alpi e sul Nordovest nel corso del pomeriggio. Centro e Sardegna: cielo sereno o poco nuvoloso sulla Sardegna e sulle regioni tirreniche, con velature sull’isola e sull’alta Toscana in arrivo in serata. Nuvolosita’ variabile sulle regioni del versante adriatico e sull’Umbria, con qualche rovescio al mattino ma con tendenza a schiarite piu’ ampie nel pomeriggio. Sud e Sicilia: nubi irregolari su gran parte del Sud, con tendenza a rapide schiarite sulla Sicilia e a maggiore persistenza della nuvolosita’ sul Meridione peninsulare, dove fino a meta’ giornata sara’ ancora elevata la possibilita’ di piogge. Miglioramento piu’ deciso nel corso delle ore pomeridiane. Temperature: minime in aumento al Centro-Sud, in diminuzione sulla Sardegna e senza variazioni importanti al Nord. Massime in aumento al Nord e sulla Toscana, stazionarie sulla Sardegna e in diminuzione sul resto del Centro e sul Meridione, con raffreddamento piu’ significativo sulle regioni adriatiche e sulla Sicilia settentrionale. Venti: moderati da ovest in Pianura Padana e da nord nelle vallate alpine. Moderati o forti da nordovest sul resto del Paese, con rinforzi piu’ significativi sulle coste del medio e basso Adriatico, dove il vento diverra’ molto forte nella serata. Mari: agitati il Canale di Sardegna, lo Stretto di Sicilia, il medio e basso Tirreno e il medio e basso Adriatico, con moto ondoso in aumento su questi ultimi. Mossi o molto mossi tutti gli altri mari, con moto ondoso in rapida attenuazione sull’alto Adriatico.
