Nei giorni compresi tre 8 e l’11 marzo una serie di perturbazioni ha colpito ripetutamente il territorio fiorentino. L’assessore all’Ambiente e Difesa del Suolo della Provincia di Firenze Renzo Crescioli ha svolto una comunicazione in Consiglio provinciale riassumendo i diversi aspetti e i problemi suscitati dalmaltempo e affrontati insieme all’assessore alle Infrastrutture Marco Gamannossi. Le precipitazioni non son state di per se’ eccezionali ma la persistenza delle stesse, associata a condizioni del suolo gia’ compromesse da lungo periodo di piogge, ha favorito un rialzo dei livelli idrici. Una forte perturbazione si e’ ripetuta nel fine settimana del 16 e 17 marzo e nella giornata del 18 marzo. L’assessore Crescioli ha innanzitutto sottolineato come, ancora una volta in questi mesi, la macchina degli interventi, a partire dal Servizio di piena e la Protezione Civile della Provincia, abbia operato con tempestivita’, professionalita’ ed efficienza. Crescioli ha poi allo stesso tempo ricordato, a proposito dei numerosi fenomeni franosi, come a fronte di un territorio che si conferma particolarmente fragile, sarebbe necessaria una mole di investimenti purtroppo ad oggi assai lontana dalle disponibilita’ degli enti pubblici. Venendo poi al dettaglio degli eventi, sotto il profilo degli eventi di piena, in particolare nella notte tra il 9 e il 10 e in quella tra il 10 e l’11 sia l’Ombrone pistoiese che il Bisenzio hanno sfiorato piu’ volte il primo livello di guardia. La stessa situazione si e’ verificata anche nella mattinata di lunedi’ 11 per l’Ombrone.
Per quanto riguarda l’Arno il fiume ha risentito dei giorni di pioggia nella giornata di lunedi’ 11 quando peraltro, senza destare preoccupazione, ha superato di poco il primo livello di guardia. E’ seguita l’attivazione del servizio di piena, la cui attivita’ si e’ conclusa con il rientro dei livelli nella sera della stesso giorno. La medesima situazione per cio’ che riguarda l’Arno si e’ ripetuta il 18 marzo. Piu’ critica la situazione del reticolo minore, specie nell’area del Chianti che ha visto verificarsi molte piccole criticita’ dovute al carattere temporalesco degli eventi. L’unico episodio di rilievo e’ stato rilevato sull’arginatura del torrente Vingone a Scandicci, dove si e’ evidenziato un consistente cedimento dell’arginatura, dal lato Scandicci. Il 18 marzo il fiume Ombrone ha superato il terzo livello di guardia e alle ore 14:20 ha raggiunto i 6.32m all’idrometro di Poggio a Caiano. Il fiume Bisenzio ha raggiunto il terzo livello di guardia (5.70 m a San Piero a Ponti). A motivo del rischio di esondazione del fiume Ombrone, l’Unita’ di crisi della Protezione civile della Provincia di Firenze, in raccordo con l’Unita’ di crisi della Provincia di Prato, ha disposto dalle 12.15 di lunedi’ scorso la chiusura della Sr 66 all’altezza di Ponte all’Asse, fra i comuni di Poggio a Caiano e Campi Bisenzio e Signa. La Provincia di Prato ha a sua volta decisa la chiusura del Ponte del Molino. A titolo precauzionale e’ stata anche decisa da chiusura di alcune scuole che si trovano a breve distanza dal fiume Ombrone, nei comuni di Campi Bisenzio (una materna) e di Signa. I genitori sono stati direttamente avvertiti. Sotto il profilo degli eventi di piena interessanti la zona dell’Empolese Valdelsa, e’ stato elaborato un rapporto straordinario da parte del Servizio di Piena dell’Unione Comuni della zona. Sotto il profilo degli eventi franosi interessanti la Provincia di Firenze, si segnala nell’area del Chianti l’innesco di numerose frane per cui il Servizio Geologico si e’ attivato in supporto alla Direzione viabilita’ e del Comune di Bagno a Ripoli. A partire dalla giornata di martedi’ la Provincia ha provveduto ad eseguire una prima attivita’ geognostica strumentale nel comune di Greve in Chianti, dove si e’ verificato un importante dissesto che, con coronamento situato in corrispondenza della carreggiata della SP 16 km 2 + 100, raggiunge il Borro di Gavinaia. Con riferimento ai dissesti da frana si segnalano inoltre moltissime situazioni nell’area Valdarno (Comuni di Reggello e Figline Valdarno). Nella giornata di martedi’ 12 marzo, peraltro, la Provincia e’ intervenuta su di un invaso in Localita’ Tizzano Comune di Greve in Chianti, dove un malfunzionamento allo sfioratore di superficie aveva causato un principio di sormonto arginale. L’officiosita’ idraulica dello sfioratore e’ stata ripristinata con l’ausilio di un mezzo messo a disposizione dalla proprieta’, ma la situazione rimane oggetto di attento monitoraggio e sono state impartiti ordini alla proprieta’ per l’abbassamento immediato dei livelli idrici.
