
Il colpo di coda dell’inverno si porta dietro frane e allagamenti in Toscana. La citta’ che piu’ sta subendo le conseguenze delle piogge di questi giorni, pero’, e’ Livorno, che e’ a secco da ieri: un fulmine su una centralina e poi uno smottamento hanno mandato in tilt l’acquedotto. I livornesi fanno rifornimento di acqua potabile grazie a sei autobotti dislocate in citta’. Stessa situazione per l’ospedale. Anche le fontane pubbliche sono state prese d’assalto: ci sono state code di 200 persone: per evitare tensioni sono dovuti intervenire i vigili urbani. Presi d’assalto anche i negozi, alla ricerca di taniche. Si calcola che siano circa 100 mila le utenze a secco. Nei supermercati stanno finendo le scorte d’acqua imbottigliata: in molti gli scaffali sono gia’ vuoti. I tecnici sono ancora al lavoro: il guasto all’acquedotto dovrebbe essere riparato in nottata. In quel caso, la situazione torna’ alla normalita’ domani in tarda mattinata. Per evitare rischi di carattere sanitario, comunque, le scuole, chiuse oggi in gran parte della citta’, non riapriranno neanche domani. In Toscana, dopo Livorno la zona piu’ colpita e’ la Versilia, dove una quarantina di persone sono rimaste isolata e una trentina sono state sgomberate a causa di smottamenti o piccole frane, che hanno interrotto le strade. In una frazione di Seravezza, il centro intercomunale di Protezione Civile ha predisposto un servizio navetta per bambini che devono andare a scuola, mentre in altre zone ha posizionato per tutta la notte una roulotte come primo punto di assistenza alle famiglie in caso di necessita’. A Prato, per colpa del maltempo ha ceduto una porzione delle mura della, che risalgono al quattordicesimo secolo: a collassare sono stati i mattoncini nel tratto che costeggia l’ospedale pratese Misericordia e Dolce. Sott’occhio anche i livelli dell’Arno, che in giornata, comunque, non hanno destato particolari preoccupazioni. L’allarme, però, è alto in quanto lunedì 18 marzo sono previste piogge torrenziali su tutta la Regione e soprattutto nelle zone settentrionali della Toscana.