
Quasi tutta la Toscana è interessata da continue precipitazioni, da alcuni giorni, ma, a differenza che nel recente passato, gli impianti idrici dei principali centri urbani, come Livorno e Firenze, hanno ricevuto l’acqua senza che si registrassero problemi. La zona più delicata resta invece la costa nord occidentale. La Protezione civile del Comune di Carrara è al lavoro da ieri per monitorare nel dettaglio i corsi d’acqua di tutto il reticolo idrico: piove intensamente da lunedì mattina. E’ stato necessario ricorrere alle pompe idrovore, ad esempio per far ritornare sotto il livello di guarda il fosso dei Due Canali, in via Pontremoli, nei pressi dell’autostrada. “Opere di prevenzione”, precisano dalla Protezione civile. L’allerta meteo con criticità moderata è stato dichiarato fino alle 18 di oggi. Nel Comune di Massa, il Candia ha provocato smottamenti e, di conseguenza, la protesta degli abitanti, che chiedono da almeno un paio di anni interventi di messa in sicurezza. Nel quartiere di Ricortola, colpito dall’alluvione dello scorso novembre, si segnalano nuovi disagi. “Ogni volta che piove ci ritroviamo le case piene di fango”, spiegnao alcuni residenti. Nel fine settimana ci sarà un sopralluogo sulle zone critiche al quale parteciperà anche il presidente della regione Toscana Enrico Rossi. In Versilia, tre famiglie sono state evacuate a scopo precauzionale ieri pomeriggio sulle colline di Camaiore, a causa di una frana che ha interessato una strada comunale in localita’ Frati. Arno in piena a Pisa, ma sotto il livello di guardia. Intanto, nel grossetano, è stato abbassato il livello di guardia dell’Albegna, per far scattare prima eventuali allarmi.