
Secondo uno studio del Georgia Institute of Technology pubblicato dalla rivista Pnas, la media e l’alta troposfera, lo spazio compreso tra gli otto e i dodici chilometri di altezza della nostra atmosfera, pullulano di microrganismi, soprattutto batteri. I campionamenti, parte di un progetto per studiare i movimenti dell’aria durante le tempeste tropicali, sono stati fatti durante due uragani da un velivolo della Nasa. Attraverso un’analisi genetica i ricercatori hanno trovato che il 20 per cento delle particelle totali è formato da batteri, che sono 10 volte più numerosi dei funghi. In totale sono stati trovati 17 diversi tipi di batteri, compresi alcuni che sono capaci di metabolizzare alcuni composti che si trovano ovunque nell’atmosfera, come l’acido ossalico: “Non ci aspettavamo di trovare così tanta folla così in alto – spiegano gli autori – anche perchè questi strati dell’atmosfera sono considerati molto ostili agli organismi viventi“.