
Al momento test di laboratorio hanno rinvenuto il circovirus porcino in alcune delle carcasse, mentre l’unico indizio sulla provenienza degli animali e’ l’etichetta che una parte aveva sulle orecchie con il nome della citta’ di Jiaxing, nella parte superiore del corso del fiume. Secondo quanto assicurato dalla commissione Agricola municipale di Shanghai, il circovirus porcino si puo’ diffondere solo fra gli animali e non gli uomini. Il municipio di Shanghai ha anche assicurato che l’acqua del fiume, dal quale si rifornisce la citta’, e’ sicura. Molto piu’ scettici si sono mostrati gli abitanti della zona, la cui protesta e’ finita su Weibo, l’equivalente cinese di Twitter. “Il colore dell’acqua somiglia a quello degli escrementi, anche se non ci fossero animali morti dentro, quell’acqua non sarebbe da bere”, si legge su uno dei post. Sul giornale locale Global times, invece si raccomanda ai cittadini, ma anche alle autorita’, di “tenere a mente la necessita’ di proteggere l’ambiente”, in un periodo di crescente preoccupazione come questo per l’inquinamento del Paese.
