La situazione meteorologica a livello europeo si mostra vivacissima, anche in Italia e pur essendo ancora là da venire ulteriori forti cali pressori e termici i fenomeni sono già stati diffusi e talvolta violenti, come su Torino oggi e ieri su Roma con due trombe d’aria. Un tempo insomma che ricorda già per alcuni aspetti l’estate, ma che ci farà ricordare anche che in estate non siamo, semmai la primavera è il periodo dei contrasti accesi.
Del tempo della settimana già si è detto, con le piogge dei prossimi giorni e il freddo da giovedì, che porterà anche la neve sul Nord-Est. A seguire invece un temporaneo miglioramento, ma poi, ancora, il Nord dalla seconda parte di sabato 16 tornerà sotto il tiro delle correnti atlantiche, con temperature in nuovo aumento, anche se con valori decisamente inferiori a quelli attuali, compatibili insomma con la stagione.
Solo tra giovedì 21 e venerdì 22 l’alta pressione riconquisterà il Nord con un bel promontorio, che tuttavia sarà solo temporaneo, anche se potrebbe durare, magari con un pò di umidità e nuvolosità in più specie su Liguria e Nord-Ovest in generale, fino al 24. Poi è il caso di prendere in considerazione la possibilità di una brusca discesa di aria fredda con la probabile formazione di un cut off molto profondo che coinvolgerebbe tutta l’Italia, e in questo caso ci ritroveremmo a fare più di un passo indietro nella stagione, con la neve che potrebbe tornare a bassa quota proprio sul finire del mese anche al Centro-Sud. Non sarebbe un evento eccezionale, ma la prospettiva di freddo così come è vista oggi, certamente non sarebbe all’ordine del giorno. Insomma, l’inverno non è finito ed ha ancora da giocare le sue carte, tanto più spettacolari quanto più ormai inattese.
