Il fatto è che questi frutti aiutano a evitare che si formino placche dette aterosclerotiche, il cui responsabile è il solito colesterolo. Ma i frutti di bosco (anche altri sono in studio, ma quelli citati danno “garanzie”) contengono i bioflavonoidi, che rinforzano le pareti dei vasi, aiutano contro virus e batteri e fanno da spazzini nei confronti del colesterolo. Sono gli stessi bioflavonoidi che vengono usati d’altronde già in caso di emorroidi o problemi circolatori, dato che si conoscono già le proprietà benefiche sul sistema circolatorio. Un’altra bella notizia è che anche se questi alimenti vengono congelati (ovviamente non sarebbero disponibili tutto l’anno), mantengono le loro proprietà. Anche una verdura, la melanzana, è sotto osservazione perché sempbra avere proprietà simili.
Ad ogni modo, al di là del singolo alimento, sappiamo bene cosa dobbiamo fare o non fare (in linea di massima) per stare bene: la prevenzione parte sempre dalla tavola!
