Salute: perché ci piacciono i cibi “che fanno ingrassare”

E’ un argomento tabù soprattutto per le donne, ma è anche una cosa importante per la salute, con il drammatico aumento del problema dell’obesità nel mondo occidentale. Dovuto non solo al reddito, sempre minore, ma alla diffusione del cibo-spazzatura e di una cultura e di una pubblicità che invitano a mangiare più del dovuto. D’altra parte il bisogno di cibo è una delle cose fondamentali, e solo da poco per i tempi dell’uomo ci si è abituati ad “non avere fame”. Anche se ci sono differenze assurde tra una parte e l’altra del mondo. Il nostro cervello è programmato per essere particolarmente sensibile ai cibi dolci e gustosi. Non è solo questione di golosità, ci sono precise aree cerebrali che vengono attivate dalla visione di alcuni tipi di cibo rispetto ad altri. La funzione evolutiva è ovviamente quella di scegliere i cibi più calorici, perché non abbiamo avuto sempre disponibilità di cibo. E’ quello che succede con gli animali che non sanno rinunciare a un cibo gustoso anche se hanno appena mangiato e ciò viene usato per addestrarli. Non per niente la pubblicità fa leva su questo, oltre che, nemmeno c’è bisogno di dirlo, su sesso, potere, e via dicendo. In fondo siamo facilmente manipolabili e senza difese chi deve studiare come venderci la merce ha gioco fin troppo facile.

Partire dalla consapevolezza di ciò che scegliamo e perché lo scegliamo è la base per mangiare meglio e scegliere liberamente. A prescindere dal fatto che se il nostro cervello vede un pò di verdura quasi non si accende per nulla!