Spazio: confermato per il 28 maggio il lancio di Parmitano verso la Stazione Spaziale Internazionale

Il sesto astronauta della storia spaziale italiana, il siciliano Luca Parmitano partira’ alla volta della Stazione Spaziale Internazionale (Iss) dalla rampa di lancio del cosmodromo di Baikonur nella steppa del Kazakistan alle ore 2,32 del 29 maggio, le ore 22,32 del giorno 28 maggio in Italia. La conferma e’ giunta dalla Nasa. A bordo della navicella Soyuz TMA-09M, oltre al 36enne cosmonauta nativo di Paterno’ (Catania), maggiore dell’Aeronautica Militare e pilota sperimentatore, ci saranno anche il russo Fyodor Nikolayevich Yurchikhin (comandante e pilota) e l’americana Karen LuJean Nyberg (ingegnere di bordo). Il viaggio dal lift-off della Soyuz dalla rampa di lancio fino alla Iss dovrebbe durare sei ore come quello impiegato dalla prima missione sperimentale partita giovedi’ scorso. La missione 36/37 denominata ‘Volare’ ed in collaborazione con Esa (Agenzia Spaziale Europea) ed Asi (Agenzia Spaziale Italiana) si concludera’ il 10 novembre. Nel corso della permanenza sulla Iss, Parmitano effettuera’ due attivita’ extraveicolari. Nessuno dei cinque astronauti italiani che hanno preceduto Luca (da Franco Malerba a Paolo Nespoli passando per Umberto Guidoni, Maurizio Cheli e Roberto Vittori) ha effettuato delle EVA (passeggiate spaziali). “Le due attivita’ extraveicolari sono programmate per la prima meta’ di luglio. Saremo in due ad uscire dalla stazione spaziale internazionale – ha affermato Parmitano – Quel giorno dell’uscita, anche se il comandante (EVA 1, ndr) sara’ l’americano Chris Cassidy, mi piacerebbe scegliere la musica che si rifarebbe al nome della mia missione, Volare ascoltando prima di uscire dalla stazione ‘Nel blu dipinto di blu’ di Modugno”. Nel frattempo e’ stata programmata la data della partenza dell’ ‘Expedition 43′ che vedra’ a bordo della Soyuz TMA-15M la prima donna italiana, la lombarda di origini trentine Samantha Cristoforetti. Il decollo da Baikonur e’ stato fissato il 30 novembre 2014 con rientro il 16 maggio 2015. Compagni di viaggio della Cristoforetti il comandante Anton Shkaplerov e l’ingegnere americano Terry Virts.