La sonda statunitense “Voyager 1”, lanciata nel 1977, non ha ancora lasciato il sistema solare: lo ha reso noto la Nasa, smentendo in tal modo uno studio della statunitense Università del Nuovo Messico pubblicato oggi sulla rivista dell’American Geophysical Union, la Geophysical Research Letters. Secondo gli astronomi, infatti, negli ultimi giorni lo spettro di radiazioni rilevato dalla sonda sarebbe radicalmente mutato, dimostrando che Voyager ha abbandonato definitivamente l’eliosfera; la Nasa tuttavia sottolinea come uno dei fattori ancora mancanti sia il cambiamento di direzione del campo magnetico circostante. I ricercatori avevano avvertito che rimaneva ancora da accertare se la sonda si trovasse effettivamente nello spazio interstellare oppure in una “zona cuscinetto” comunque al di là dei confini del sistema solare: Voyager dovrebbe comunque essere in grado di continuare a trasmettere dati fino almeno al 2020. Se la navicella attualmente viaggi nello spazio interstellare, o semplicemente in una zona sconosciuta a ridosso del sistema solare, continua a essere argomento di dibattito, ma se la notizia venisse confermata, si tratterebbe del primo caso in cui un manufatto arriva cosi’ lontano dalla Terra. La Nasa ha calcolato che il Voyager 1, ”il rappresentente dell’umanita’ e del suo desiderio di esplorare”, si troverebbe a 18 miliardi di chilometri di distanza dal Sole.
Spazio, la sonda della Nasa ‘Voyager 1’ si trova ai confini del sistema solare
