Spazio: problemi tecnici al computer di bordo del rover Curiosity su Marte

Problemi per il computer di bordo del rover della Nasa Curiosity, che sta esplorando Marte dall’agosto 2012. E’ stata registrata una anomalia alla memoria del computer principale e per questa ragione gli esperti del Jet Propulsion Laboratory (Jpl) della Nasa, dove si trova il centro di controllo della missione, hanno messo il rover in modalita’ provvisoria, uno stato precauzionale di minima attivita’. In attesa di risolvere il problema, le attivita’ scientifiche del rover sono state sospese. Il controllo delle operazioni e’ passato al computer B, gemello di quello principale A. Si prevede il passaggio dalla modalita’ provvisoria allo stato operativo nel corso dei prossimi giorni. I ricercatori si sono accordi dell’anomalia mercoledi’ 27 febbraio quando, spiega la Nasa, il rover non ha inviato i dati registrati ma solo le informazioni sul suo stato corrente. Con una simulazione da terra gli esperti della Nasa hanno capito che si trattava di un problema alla memoria del computer A. Come molti veicoli spaziali, Curiosity e’ dotato di una coppia di computer ridondanti in modo da avere un sistema di riserva disponibile se uno dei due computer ha problemi. Non e’ la prima volta che viene messo in funzione il computer B, e’ successo anche durante una parte del volo dalla Terra a Marte. Da qualche giorno prima dello sbarco fino a mercoledi’ scorso il controllo delle operazioni era invece in mano al computer A. ”Siamo passati al computer B per permettere al computer principale di arrivare a uno stato standard da cui iniziare il ripristino delle operazioni”, ha osservato il responsabile della missione Richard Cook, del Jet Propulsion Laboratory (Jpl). In attesa di risolvere il problema, sono state sospese le attivita’ scientifiche del rover ma viene mantenuta la comunicazione con la Terra. Nei giorni scorsi Curiosity, ha cominciato ad analizzare porzioni del primo campione di roccia prelevato con uno speciale trapano.