Temperature primaverili in Trentino Alto Adige: rischio valanghe elevato

Temperature primaverili e cielo azzurro intenso in Trentino Alto Adige sia in valle che in montagna. Il termometro ha infatti superati i 15°C nella meta’ della giornata in varie localita’, regalando una giornata calda sia in pianura che per gli appassionati dello sci. Ai laghi come in citta’ sono spariti in gran parte gli abbigliamenti invernali, per lasciare il posto a vestiario di mezza stagione e a qualche manica corta sotto il sole. Le temperature minime del resto nella notte sono andate sotto zero in poche localita’, solo in montagna e le massime anche ieri avevano gia’ superato in media i 10°C. Le previsioni per domani sono analoghe, ma con un peggioramento da martedi’ sera, anche con neve oltre gli 800 metri di quota.

Pericolo di valanghe in aumento con il rialzo delle temperature sulle montagne del Trentino Alto Adige. Lo segnalano i servizi meteorologici di ciascuna delle due Province autonome. A causa dell’escursione termina diurna il rischio viene dato in rialzo dal grado 2 al grado 3 in una scala di 5, cioe’ marcato. Viene spiegato che per effetto del riscaldamento il manto nevoso ha subito un significativo assestamento, ma specie in quota e sui versanti piu’ in ombra presenta ancora un consolidamento moderato su molti pendii ripidi. Sui versanti maggiormente soleggiati, fino a 2.300-2.500 metri ci sono deboli croste superficiali da fusione e rigelo. Negli ultimi giorni, viene inoltre riferito, si e’ osservata un’intensa attivita’ valanghiva spontanea, che si prevede proseguira’, specie sui pendii piu’ ripidi e maggiormente riscaldati. Anche i distacchi di valanghe provocate a lastroni saranno possibili gia’ con debole sovraccarico sui pendii piu’ ripidi e soleggiati, ma soprattutto nelle localizzazioni interessate da accumuli. L’attivita’ escursionistica richiede quindi un’attenta programmazione e buona capacita’ di valutazione locale del pericolo.