”Abbiamo danni ingenti con circa cinquanta case inagibili e non possono lasciarci da soli davanti a questa emergenza”. A lanciare l’appello e’ il sindaco di Sora (Frosinone), Erneato Tersigni, che chiede interventi per affrontare le conseguenze provocate dal terremoto dello scorso febbraio. Quella forte scossa di magnitudo 4.8 ha danneggiato numerose abitazioni,oltre a chiese (otto quelle chiuse) ed edifici pubblici. La terra continua a tremare e nella notte tra venerdi’ e sabato un’altra scossa ha creato nuovi timori nel comprensorio di Sora. ”La Regione – aggiunge Tersigni – deve adoperarsi per chiedere l’intervento dello Stato. Servono finanziamenti per avviare le opere di ricostruzione. La situazione, con le verifiche ancora in corso, e’ gia’ pesante e rischia di peggiorare ancora. Stiamo attendendo l’esito di nuove indagini nell’edificio del liceo classico, che alla fine potrebbero portare anche alla necessita’ di dichiararlo inagibile. E’ una situazione difficile – conclude il sindaco – che merita la massima attenzione”.