
Problemi di viabilita’ a Trieste, a causa dell’effetto delle forti raffiche di bora, che fanno ghiacciare la pioggia e il nevischio sulle strade, il cosiddetto gelicidio, non usuale a fine marzo. I problemi riguardano anche i pedoni e molti sono gia’ caduti a terra. Le corse degli autobus che si inerpicano sulle colline sono in alcuni casi limitate, soprattutto sull’altipiano carsico, e solo una linea, la ’13’ e’ sospesa. I Vigili del fuoco sono gia dovuti intervenire una trentina di volte per i soliti danni causati dalla bora, dai rami spezzati a camini e tegole che cadono. Continua la salatura delle strade, anche se con grande difficolta’, in quanto le raffiche di vento spazzano via tutto. Diverse strade sono chiuse, soprattutto quelle che portano all’altipiano, quali Via Bonomea, via degli Olmi, Scala Santa e via Commerciale, della quale e’ stato riaperto l’ultimo tratto e che il Comune sconsiglia comunque di percorrere. Chiusa la Grande viabilita’ in discesa dall’ospedale di Cattinara. Via Marchesetti, che era stata chiusa, ora e’ di nuovo percorribile. Naturalmente sono chiuse tutte le strade secondarie in forte pendenza.