
Dopo Focene e Fregene, la costa di Fiumicino ancora alle prese con il dopo mareggiate. Il maltempo di questi ultimi giorni ha segnato, dopo quelli registrati in pieno inverno, nuovi problemi di erosione per diversi tratti di arenile, in particolare in prossimita’ degli stabilimenti Oasi e Veliero, all’Isola Sacra. I titolari degli stabilimenti chiedono interventi alle scogliere e un ripascimento urgente. Sulla problematica il candidato a sindaco del centro sinistra, Esterino Montino, sottolinea che ”molti dei 24 chilometri di costa nel comune sono a rischio: l’erosione sta provocando danni pesantissimi con il mare che si sta mangiando tutto l’arenile in molti luoghi di Fiumicino, Maccarese, Fregene. I titolari degli stabilimenti sono abbandonati a loro stessi, invocano interventi per salvare i pochi metri di spiaggia rimasti e sollecitano misure che evitino la scomparsa definitiva di intere spiagge. Ma davanti all’erosione che mette a rischio decine di strutture il Comune di Fiumicino fa orecchie da mercante e in questi ultimi tre anni la Regione Lazio e’ stata latitante non prevedendo opere anti-erosione a salvaguardia del litorale”. ”A Maccarese e Fregene e nei giorni scorsi a Fiumicino – spiega – ho visto con i miei occhi una situazione ormai insostenibile con le cabine e i chioschi che vengono fagocitati dalle onde. Sollecito un intervento immediato dell’Ardis per contrastare l’avanzata del mare. C’e’ da recuperare il tempo perduto sotto la gestione Polverini con interventi a tutela dell’ambiente e del sistema turistico e imprenditoriale del lungomare”.