Sara’ un fine settimana all’insegna del maltempo quello che sta per iniziare, in particolare sulle regioni settentrionali. Lo comunica una nota del dipartimento della Protezione civile. Il rapido avanzamento sull’Europa di una perturbazione di origine nord-atlantica, infatti coinvolgera’ nelle prossime ore anche le nostre regioni settentrionali, dove avranno luogo fenomeni a prevalente carattere temporalesco dapprima sull’arco alpino e prealpino, con spiccata instabilita’ in particolare sulle aree di confine fra Piemonte e Lombardia e, successivamente, sulle zone pianeggianti. Sulla base delle previsioni disponibili e di concerto con tutte le Regioni coinvolte, cui spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati, il Dipartimento della Protezione civile ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. L’avviso prevede, dal pomeriggio-sera di oggi, l’arrivo di precipitazioni a prevalente carattere di rovescio o temporale su Piemonte, Lombardia e Veneto, in estensione dalle prime ore di domani all’Emilia-Romagna. I rovesci, localmente intensi, potranno dar luogo anche a locali grandinate, frequente attivita’ elettrica e forti raffiche di vento.
IL BOLLETTINO PER DOMANI, SABATO 20 APRILE:
Precipitazioni:
– diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Valle d’Aosta, Piemonte centro-settentrionale, Lombardia, Trentino, settori prealpini occidentali del Veneto e settori occidentali dell’Emilia, con quantitativi cumulati da moderati ad elevati;
– da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, sul resto del Piemonte e dell’Emilia Romagna, sui restanti settori alpini, prealpini e di pianura meridionale del Veneto e su Alto Adige, Liguria, alta Toscana, Marche e settori adriatici dell’Abruzzo, con quantitativi cumulati generalmente moderati;
– sparse, localmente anche a carattere di rovescio o temporale, sui restanti settori di Toscana, Veneto ed Abruzzo e su Friuli Venezia Giulia, Umbria e Lazio centro-meridionale, con quantitativi da deboli a puntualmente moderati;
– da isolate a sparse, localmente a carattere di rovescio, sul resto del territorio peninsulare e sulla Sicilia, con quantitativi cumulati deboli.
Nevicate: sui settori alpini centro-occidentali e del Trentino Alto Adige inizialmente al di sopra dei 1100-1300 m, in rialzo al di sopra dei 1500-1800 m, con apporti al suolo moderati.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: massime in marcata diminuzione sulle regioni settentrionali, in sensibile diminuzione su quelle centrali.
Venti: forti nord-occidentali sulla Sardegna, con raffiche di burrasca da ovest sui settori settentrionali; localmente forti meridionali su Toscana meridionale ed alto Lazio; localmente forti orientali sui settori meridionali di Lombardia e Veneto e sui settori di pianura dell’Emilia Romagna; localmente forti nord-orientali sulla Liguria di Ponente; forti raffiche durante le manifestazioni temporalesche.
Mari: agitati il Mar di Sardegna ed i bacini prospicienti le Bocche di Bonifacio; molto mossi i restanti bacini occidentali e localmente l’Adriatico centro-settentrionale, fino ad agitati il Tirreno centrale ed il Mar Ligure al largo.
IL BOLLETTINO PER DOPODOMANI, DOMENICA 21 APRILE:
Precipitazioni:
– diffuse, anche a carattere di rovescio, sui settori pianeggianti, pedemontani e prealpini di Piemonte e Lombardia e su Veneto, Trentino e pianura occidentale emiliana, con quantitativi cumulati generalmente moderati;
– sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, sui settori occidentali e settentrionali della Sardegna, sui settori settentrionali della Sicilia centro-orientale, sui settori meridionali e ionici della Calabria e sulla Puglia centro-settentrionale, con quantitativi cumulati puntualmente moderati;
– da isolate a sparse sul resto del settentrione, sui restanti settori di Sardegna, Sicilia, Calabria e Puglia, sulle regioni centrali della penisola e su Basilicata e Campania meridionale, con quantitativi cumulati deboli.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: senza variazioni significative.
Venti: inizialmente forti dai quadranti occidentali sulla Sardegna, con raffiche di burrasca sui settori settentrionali, in progressiva attenuazione; forti raffiche durante le manifestazioni temporalesche.
Mari: agitato il Mar di Sardegna; molto mossi il Tirreno centro-settentrionale, il Mar Ligure al largo ed il Canale di Sardegna.
