La cometa ISON prosegue il suo viaggio verso il sistema solare interno, che culminerà nel suo incontro ravvicinato con il Sole il 28 novembre 2013. In quel momento la cometa passerà a soli 2,7 raggi solari dal centro della nostra stella, una distanza così piccola che determinerà una grande sublimazione del materiale ghiacciato più esterno di cui è composta. Scoperta nel Settembre 2012 dagli astronomi russi Vitali Nevski e Artyom Novichonok, C/2012 S1 potrebbe divenire la cometa più brillante del secolo. L’astro chiomato sarà oggetto di una vera e propria campagna di osservazione da parte delle sonde spaziali adibite alla visione del Sole, come la SOHO dell’ESA e della NASA e le sonde gemelle del progetto scientifico STEREO della NASA. Poche ore prima dal passaggio radente, i coronografi saranno puntati verso l’oggetto celeste, permettendo agli scienziati di valutare le condizioni del nucleo cometario. Il fortissimo calore della nostra stella, infatti, potrebbe anche disgregarne il nucleo, a conferma delle difficili previsioni che riguardano questi astri erranti del sistema solare. I ricercatori, attraverso queste osservazioni, sperano di poter affinare le stime orbitali.