
L’International Space Conference, organizzata dalla Pagnanelli Risk Solutions Ltd, vedrà la presenza di circa 300 esperti provenienti da tutto il mondo e dalle maggiori Agenzie spaziali (tra cui Nasa, Esa, Inmarsat, Arianespace, l’italiana Asi, la francese Cnes, la tedesca Dlr e la britannica Uk Space Agency), insieme a rappresentanti del Parlamento e della Commissione Europea. Numerose anche le presenze delle maggiori industrie mondiali nel settore spaziale, tra cui le italiane Thales Alenia Space e Telespazio. Oltre all’allarme per gli “space debris”, durante i tre giorni della Conferenza si parlerà anche di tempeste solari, meteoriti, asteroidi e cyber-terrorismo: in particolare, saranno valutati i rischi per la popolazione civile e per le grandi reti ed infrastrutture a terra dovuti agli “space storms” e all’attività del Sole, oltre ad illustrare quali sono le contromisure adottate da molti Paesi nel mondo e le procedure di protezione civile.
A conclusione della Conferenza, è fissata una tavola rotonda dal titolo “Oltre i confini della Terra. Vivere e viaggiare nel Sistema Solare”, aperta al pubblico italiano e soprattutto a giovani, studenti ed appassionati (venerdì 10 maggio, ore 15-18). Sono previsti interventi a carattere divulgativo sulle principali tematiche dell’International Space Conference (in particolare sugli effetti dell’attività solare sulla Terra), sulle future missioni umane nel cosmo (compresi i progetti per il “turismo in orbita”) e anche sullo sviluppo in Italia dell’informazione giornalistica sulle tematiche spaziali. In programma pure la proiezione di video e la possibilità per il pubblico di rivolgere domande. Il programma dettagliato della Conferenza e le modalità di iscrizione sono disponibili su www.prsforspace.com. Responsabili di Università e Istituti scolastici possono segnalare il nome di studenti a cui l’organizzazione si riserva di concedere l’ingresso gratuito.
