
– I DATI DELL’ANAGRAFE DEL MIUR: Su 10.219 istituzioni scolastiche hanno risposto in 9.806; gli edifici censiti sono stati 36.220 (un’istituzione scolastica puo’ includere piu’ edifici).
– 4 EDIFICI SU 100 RISALGONO ALL’800: Il 4% degli edifici scolastici in Italia e’ stato costruito prima del 1900 (il numero piu’ consistente e’ concentrato in Piemonte), il 44% tra il 1961 e il 1980. Il 14,8% e’ stato riadattato per uso scolastico e il 4% e’ di proprieta’ di enti religiosi o privati.
– 98% HA ESTINTORI MA SOLO 17,7% OK CON NORME ANTINCENDIO: Soltanto il 17,7% degli edifici e’ in possesso del certificato di prevenzione incendi. Tuttavia il 66,5% delle scuole possiede un impianto idrico antincendio, il 49,3% dispone di una scala interna di sicurezza, il 61,5% possiede la dichiarazione di conformita’ dell’impianto elettrico,il 63% e’ munito di un sistema di allarme, il 98,3% e’ in possesso di estintori portatili, il 95,1% possiede un sistema di segnaletica di sicurezza. Sono le regioni del Sud quelle che presentano, da questo punto di vista, le maggiori criticita’: in Calabria soltanto il 33,7% ha una scala esterna e in Sicilia il 49% ha impianti elettrici non in regola.
– CIRCA 14 MILA EDIFICI IN ZONE AD ALTO RISCHIO SISMICO: Su 25.532 edifici per i quali e’ stata comunicata la classificazione sismica, 2.328 edifici sorgono nelle zone piu’ pericolose dal punto di vista sismico e 11.414 si trovano in territori in cui in passato si sono avuti danni rilevanti a causa di terremoti abbastanza forti. Per quanto riguarda la certificazione 3.745 edifici sono progettati rispettando la normativa antisismica e 1.614 sono in possesso del certificato di conformita’, vale a dire un certificato che attesta la perfetta rispondenza dell’opera eseguita alle norme per le costruzioni in zona sismica. La percentuale piu’ alta di edifici scolastici classificati in Zona 1 (la piu’ pericolosa) si registra in Calabria, 53,6%, seguita da Basilicata (33,5%) e Abruzzo (20,7%).
– IL FONDO IMMOBILIARE: la direttiva del 27 marzo prevede un fondo da costituire attraverso una societa’ di gestione del risparmio appositamente individuata dall’Ente locale/Regione tramite procedure a evidenza pubblica, e’ uno strumento finanziario destinato a realizzare le nuove strutture grazie alla valorizzazione degli immobili obsoleti, conferiti dall’Ente locale/Regione, e a ogni ulteriore eventuale cofinanziamento.
Edilizia scolastica, una delle emergenze d’Italia: tanti edifici ad alto rischio sismico e strutturale
