
A seguito del maltempo che ha colpito l’Italia in questi giorni il Governo e’ chiamato a ”far fronte al piu’ presto alle richieste di dichiarazione dello stato di emergenza avanzate dalle Regioni e realizzare un Piano nazionale per la messa in sicurezza del territorio, per uscire dall’emergenza continua e garantire alle Regioni le risorse necessarie per una programmazione efficace e una manutenzione ordinaria del territorio stesso”. E’ quanto chiedono all’Esecutivo la presidente della Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna, Palma Costi, e il presidente del Consiglio regionale della Toscana, Alberto Monaci, affiancati dal coordinatore nazionale della Conferenza dei presidenti delle Assemblea legislative e delle province autonome, Eros Brega. ”I danni con fiumi al livello di guardia, frane, smottamenti, strade chiuse, soprattutto nelle zone montane, comuni e frazioni isolate – si legge in una nota – sono ingentissimi e sono necessari interventi di prima urgenza”. Una situazione di fronte alla quale i presidenti delle Assemblee legislative e dei Consigli regionali chiedono pero’ che si esca dalla ”logica dell’emergenza: sindaci e amministratori locali – ammoniscono – si trovano sempre di piu’ nell’impossibilita’ di far fronte alle conseguenze di fenomeni meteorologici non piu’ sporadici e le Regioni, al di la’ dei fondi e degli interventi necessari per affrontare l’attuale, gravissima emergenza – sottolinea la nota – devono poter disporre delle risorse per l’ordinaria manutenzione del territorio, nell’ambito di un Piano nazionale per la messa in sicurezza che non e’ piu’ rinviabile”.