
Non e’ positivo il bilancio delle ultime giornate di maltempo per l’agricoltura italiana. A fare il punto con Labitalia Rolando Manfredini, agronomo e responsabile qualita’ di Coldiretti. “L’acqua – spiega – continua a ‘far annegare’ la terra e a rendere impossibile la semina primaverile. Gli agricoltori non possono ancora aspettare piu’ di tanto: se va avanti cosi’, se ne parla il prossimo anno“. “La pioggia – fa notare Manfredini – continua a sommergere interi campi e i mezzi meccanici non possono entrare e ‘salvare’ le colture dei cosiddetti ‘cereali d’autunno’, come il grano. Le radici poi non riescono a respirare e cosi’ non possiamo fare altro che constatare intere morie per asfissia radicale“. “Un altro problema – aggiunge – e’ dato dalle serre; il maltempo le ha scoperchiate e ne ha abbattuto diversi teloni. Anche in questo caso, la perdita economica e agricola e’ sicura. Il binomio serra-coltura e’, infatti, stretto e il passaggio dei danni dalla prima alla seconda sono inevitabili“.