
SABATO 6 APRILE 2013
Al mattino sulle regioni settentrionali avremo una prevalenza di cieli pronti a spaziare dal parzialmente nuvoloso al nuvoloso o localmente molto nuvoloso. Durante la mattinata qualche debole precipitazione sparsa interesserà le Alpi occidentali ed il Piemonte. In tarda mattinata si vedrà un incremento della nuvolosità pure fra Liguria, Toscana, Umbria, Lazio e Sardegna. Maggiori spazi soleggiati resisteranno solo lungo le regioni adriatiche e nel sud peninsulare. Mattinata inizialmente soleggiata pure in Sicilia, ma con tendenza ad un progressivo aumento della nuvolosità alta.
Nel pomeriggio il tempo tenderà a peggiorare su buona parte delle regioni settentrionali, con un sensibile aumento della copertura nuvolosa, specie fra le Alpi, le Prealpi, il Piemonte, l’alta Lombardia e l’Emilia occidentale, dove entro la successiva serata si potranno verificare delle precipitazioni sparse, in genere di debole intensità, con cieli nuvolosi o molto nuvolosi. Sempre nel pomeriggio un considerevole aumento della nuvolosità è atteso fra Sardegna, Sicilia e regioni tirreniche, dalla Liguria al Lazio e la Campania. Nubi che diverranno sempre più consistenti su Sardegna e Sicilia occidentale, dove entro la tarda serata potranno subentrare delle precipitazioni a carattere sparso. Sulla Sardegna le piogge diverranno più diffuse e persistenti, specie sul settore orientale dell’isola. La nuvolosità andrà lentamente ad aumentare pure sulle regioni della fascia adriatica e lungo l’area ionica, con l’arrivo di nubi, via via più consistenti.
Al mattino prevarranno i cieli nuvolosi o molto nuvolosi al nord, con residue precipitazioni sparse che interesseranno l’area alpina e le sottostanti pianure, fra Lombardia e Veneto, ma la tendenza è verso un graduale miglioramento, con l’apertura di maggiori schiarite che si alterneranno ad ampi annuvolamenti. Migliora gradualmente anche fra Liguria, Toscana, Umbria, Lazio e Sardegna, con schiarite sempre più ampie. Un po’ d’instabilità interesserà in mattinata le isole maggiori e più marginalmente i settori ionici di Calabria e Puglia, con il rischio di vedere delle piogge a carattere sparso, maggiormente diffuse fra Sardegna orientale e Sicilia settentrionale, in attenuazione solo a partire dalla tarda mattinata.
Nel pomeriggio anche sulla Sardegna e sulla Sicilia si assisterà ad un ulteriore miglioramento, con l’apertura di schiarite sempre più ampie e l’attenuazione, graduale, delle precipitazioni sparse, che cesseranno definitivamente entro il tardo pomeriggio/sera. Maggiori tratti di cielo sereno cominceranno a spuntare pure fra Piemonte, Liguria, Lombardia ed Emilia. Sul resto delle regioni prevarranno delle condizioni di spiccata variabilità, con ampi rasserenamenti dal pomeriggio, ad iniziare dalle regioni di nord-ovest, la Liguria, la Toscana, l’Umbria, il Lazio e la Sardegna. A ridosso dei rilievi appenninici e delle aree interne delle due isole maggiori si potranno sviluppare degli annuvolamenti che occasionalmente potranno dare la stura a qualche scroscio di pioggia o breve rovescio. Cieli in genere nuvolosi sulle regioni adriatiche e sul settore ionico, con una tendenza al miglioramento dalla serata.
TEMPERATURE
Dopo il rialzo delle ultime ore, specialmente al sud e sulla Sicilia, sono attese nuovamente in diminuzione a partire dalla giornata domenica, quando sulle nostre regioni comincerà aria decisamente più fredda, proveniente dalla regione carpatico-danubiana.
Domani spireranno da deboli a moderati dai quadranti nord-orientali. Domenica sull’Adriatico si attiverà una tesa ventilazione dai quadranti settentrionali, con sostenute raffiche di bora lungo il golfo di Trieste e l’Istria. Moderati venti di maestrale investiranno il mar di Corsica, mar di Sardegna, Canale di Sardegna, medio-basso Tirreno, Canale di Sicilia e Ionio, con locali rinforzi tra Canale d’Otranto e alto Ionio a fine giornata.
MARI
Domani si presenteranno in genere poco mossi o mossi. Da domenica il moto ondoso andrà ad incrementarsi su tutti i bacini che circondano l’Italia, in particolare fra mar di Sardegna, Canale di Sardegna, medio-basso Tirreno, Canale di Sicilia e Ionio, che potranno risultare molto mossi a largo, con onde di “mare vivo” alte fino a più di 1.5 metri, fino a 2.0 metri a largo sul Canale di Sicilia e sullo Ionio.
TENDENZA PER LA PROSSIMA SETTIMANA
La nuova settimana esordirà con un nuovo peggioramento sulle regioni settentrionali, causato dal passaggio dell’ennesima perturbazione atlantica che darà luogo a piogge e locali rovesci che si estenderanno a buona parte del nord entro la seconda parte di giornata. Sulle Alpi riprenderà a nevicare, in maniera moderata, inizialmente sopra i 900-1000 metri, ma con la tendenza ad un probabile abbassamento della quota neve. Martedì il fronte perturbato avanzerà dapprima verso le regioni centrali, favorendo un sensibile miglioramento al nord, per spingersi entro fine giornata al meridione, ove vi apporterà nuove precipitazioni, localmente anche a sfogo di rovescio o temporale. Sul proseguo di settimana sembra rafforzarsi l’ipotesi dell’insediamento di un robusto promontorio anticiclonico sub-tropicale sul bacino del Mediterraneo, che ci dovrebbe regalare delle belle giornate soleggiate, con clima gradevole e prevalenza di cieli sereni o poco nuvolosi. Le temperature, a causa del prolungato soleggiamento, ne risentirebbero pesantemente, facendo registrare una brusca impennata oltre la soglia dei +20°C +22°C, secondo i canoni della primavera mediterranea.